Honoré Barthélémy (Parigi, 25 settembre 1891 – Parigi, 12 maggio 1964) è stato un ciclista su strada, pistard e ciclocrossista francese. Professionista dal 1918 al 1927, ottenne cinque vittorie di tappa al Tour de France corsa che terminò sul podio nel 1921 e conquistò per due volte il Bol d'Or, corsa su pista francese di derny di cui detiene il record imbattuto di chilometri percorsi, 1035,114, in ventiquattro ore.
| Honoré Barthélémy | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Ciclismo | ||
| Specialità | Strada, pista, ciclocross | |
| Termine carriera | 1936 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1918 | Individuale | |
| 1919-1921 | La Sportive | |
| 1922-1924 | ||
| 1925 | Météore-Wolber | |
| 1926 | Météore-Wolber | |
| 1927 | ||
| Statistiche aggiornate al maggio 2011 | ||
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Soprannominato Le Hargneux, fu protagonista alle edizioni Tour de France corse negli anni dieci e venti del Novecento e nelle corse francesi, dalle classiche come la Parigi-Roubaix a quelle di minor prestigio.
Messosi in luce nel 1912, quando vinse il campionato nazionale in linea nella categoria indipendenti, decise di mettersi a correre senza squadra tra i professionisti nel 1918, dove fu subito notato dai dirigenti della La Sportive, dopo un secondo posto nella Trouville-Parigi e un ottavo nella Parigi-Tours.
Con la casacca della squadra francese nel 1919 si piazzò quarto nella Parigi-Tours, sesto nella Parigi-Bruxelles, terzo nella Parigi-Roubaix, secondo nella Strasburgo-Parigi e nel campionato nazionale. Inoltre partecipò al Tour de France dove vinse quattro tappe e chiuse quinto nella classifica generale.
Nel 1920 non ottenne successi, ma divers piazzamenti: fu terzo nella Parigi-Metz, nella Parigi-Nancy e nella Bordeaux-Parigi. A fine stagione fu secondo nella Parigi-Tours e nel campionato nazionale francese di ciclocross. Al Tour de France terminò ottavo.
L'anno successivo tornò a vincere al Tour, aggiudicandosi la dodicesima tappa, mentre ai campionati francesi fu quarto in quello in linea e quinto nel ciclocross.
Nel 1925 torna alla ribalta con la vittoria della Bol d'Or, che ripeterà nel 1927, anno in cui terminò la sua carriera ciclistica.
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