Ivano Comba (Pinerolo, 24 agosto 1960 – Torino, 2 febbraio 2022[2]) è stato un calciatore italiano, di ruolo difensore o centrocampista.
| Ivano Comba | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 168 cm | |
| Peso | 68 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Difensore, centrocampista | |
| Termine carriera | 1993 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1978-1979 | 0 (0) | |
| 1979-1980 | → | 1 (0) |
| 1980-1981 | 29 (1) | |
| 1981-1982 | 36 (1) | |
| 1982-1988 | 160 (1)[1] | |
| 1988-1989 | 23 (0) | |
| 1989-1990 | 27 (2) | |
| 1990-1992 | 63 (0) | |
| 1992-1993 | 28 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Poteva giocare come mediano, con compiti difensivi[3][4], o come terzino in marcatura sugli attaccanti avversari[5].
Cresciuto nelle giovanili della Juventus, viene aggregato alla prima squadra a partire dalla stagione 1978-1979[6], senza però esordire in campionato. Nel campionato 1979-1980 viene mandato in prestito alla Ternana, dove però disputa una sola partita nell'anno concluso con la retrocessione in Serie C1[7]. Fa quindi rientro ai bianconeri[8] che lo cedono poi allo Spezia, in Serie C1.
Nel campionato 1981-1982 si trasferisce al Sant'Angelo, sempre in terza serie, e la squadra retrocede classificandosi ultima. Inizialmente riconfermato per la stagione successiva, nella sessione autunnale del calciomercato viene acquistato dal Piacenza[4], squadra a cui legherà le successive sei stagioni ottenendo due promozioni (in Serie C1 al termine del campionato 1983-1984 e in Serie B nel campionato 1986-1987), oltre a vincere la Coppa Anglo-Italiana 1986.
Viene riconfermato anche tra i cadetti, disputando 30 partite nel campionato 1987-1988. Nel settembre 1988, con la conclusione del ciclo legato all'allenatore Titta Rota[9], viene ceduto alla SPAL, in Serie C1. Con i ferraresi arriva alla finale della Coppa Italia Serie C 1988-1989, poi persa contro il Cagliari. Chiude la carriera da professionista con tre stagioni in Serie C2 con le maglie di Rondinella e Formia, prima di tornare in Piemonte per una stagione con il Pinerolo, nel Campionato Nazionale Dilettanti 1992-1993[10].
Complessivamente ha disputato 339 partite in campionati professionistici, di cui 31 in Serie B.