Konstantin Pavlovič Kvašnin (in russo: Константин Павлович Квашнин?; Mosca, 27 dicembre 1898 – Mosca, 2 novembre 1982) è stato un allenatore di calcio e calciatore sovietico, di ruolo centrocampista.
| Konstantin Kvašnin | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 175 cm | |
| Peso | 73 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Termine carriera | 1934 - giocatore 1969 - allenatore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 19?? | ? (?) | |
| 1913-1921 | ? (?) | |
| 1922 | ? (?) | |
| 1923-1925 | ? (?) | |
| 1926 | ? (?) | |
| 1927 | ? (?) | |
| 1928-1934 | ? (?) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1928-1934 | Ass.-All. | |
| 1935-1936 | ||
| 1937-1938 | ||
| 1939-1940 | ||
| 1941 | ||
| 1944 | ||
| 1946 | ||
| 1947 | Ass.-All. | |
| 1948 | ||
| 1949-1950 | ||
| 1952 | ||
| 1953-1969 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Dopo una duratura carriera da calciatore nel ruolo di centrocampista, nel corso della quale ha giocato per lo più con lo RGO Mosca, vestendo anche le divise di Krasnaja Presnja e Dinamo Mosca, nel 1928 diviene l'assistente allenatore della Dinamo, incarico che mantiene per diversi anni durante i quali il club non disputa campionati ufficialmente riconosciuti. Nel 1935 è promosso a primo allenatore della squadra: l'anno seguente è istituito il primo campionato sovietico di calcio, Kvašnin vince il torneo con la Dinamo Mosca. Nel 1938 passa ad allenare lo Spartak Mosca: al primo anno centra il primo storico double della squadra, vincendo il campionato davanti al CSKA Mosca e la coppa in finale contro l'Elektrik Leningrado 3-2. Nel 1939 inizia ad allenare la Torpedo Mosca,[1] e nel 1941 è incaricato di guidare la formazione riserve.[1] In seguito ritorna allo Spartak e guida anche il Piščevik Mosca, dove aveva trascorso qualche anno da calciatore: riesce a vincere il proprio girone in seconda divisione e si gioca lo spareggio per la promozione con il VVS Mosca, la squadra dell'Aeronautica Militare sovietica il cui presidente è il figlio di Stalin. Perso lo spareggio, torna ad allenare lo Spartak (terzo nel 1948) e la Torpedo (quarta l'anno dopo), dove torna a vincere un trofeo vincendo la coppa nazionale 1949 dopo aver rimontato in finale la sua ex Dinamo Mosca (2-1) e sbaragliando la concorrenza di più di 8.500 partecipanti.[1] Nel 1952 ha l'occasione di allenare lo Šachtar, in prima divisione: in un torneo dove la squadra è influenzata dalle partite casalinghe, giocate a Mosca invece che a Stalino,[2] non riesce a evitare la retrocessione. In seguito diviene presidente e allena per più di un decennio una squadra minore nella capitale sovietica, lo Zenit.