Livio Roncoli (Bergamo, 4 agosto 1931 – Lovere, 24 luglio 2013) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo difensore.
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| Livio Roncoli | ||
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| Nazionalità | ||
| Altezza | 170 cm | |
| Peso | 69 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Termine carriera | 1963 - giocatore 1978 - allenatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1945-1949 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1949-1963 | 277 (20) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1976-1978 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Era laureato in farmacia.
Era cognato di Giulio Corsini, anch'egli ex-calciatore atalantino[1].
È stato un difensore, un terzino di buon livello, soprannominato il farmacista perché laureato in tale disciplina. Uno dei pochi giocatori a raggiungere un simile traguardo per l'epoca. Non giocò la Finale di Coppa Italia del 1963 a causa di un infortunio e fu costretto in panchina per tutta la durata della partita. Una volta appese le scarpe al chiodo si dedicò alla professione di farmacista.
Affetto da tempo da una malattia incurabile, è morto il 24 luglio 2013 all'età di 81 anni a Lovere, nella casa di cura dov'era ricoverato da mesi.[1][2]
Fa parte di tutte le squadre giovanile dell'Atalanta e vince il campionato riservato alla categoria Ragazzi, poi divenuto il Campionato Primavera, nel 1949. La stagione successiva debutta in Serie A con la maglia nerazzurra e da quel momento vive quattordici anni di professionismo, sempre con la maglia dell'Atalanta. Dopo che l'Atalanta vince la finale di Coppa Italia nel 1962-1963 contro il Torino, si ritirò.
In tutti i quattordici anni di professionismo raccolse 277 presenze con la maglia nerazzurra (di cui 239 in Serie A e 38 in Serie B nel vittorioso campionato 1958-1959), che lo rendono l'unico giocatore bergamasco ad aver cominciato e terminato la carriera con la maglia nerazzurra[2].