Lucio Mongardi (Argenta, 23 novembre 1946 – Ferrara, 11 maggio 2001) è stato un calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
| Lucio Mongardi | ||
|---|---|---|
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| Nazionalità | ||
| Altezza | 171 cm | |
| Peso | 67 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Termine carriera | 1980 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-1964 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1964-1965 | 29 (4) | |
| 1965-1966 | 1 (0) | |
| 1966-1967 | 25 (5) | |
| 1967-1968 | 0 (0) | |
| 1968-1969 | 31 (4) | |
| 1969-1970 | 35 (4) | |
| 1970-1971 | 36 (3) | |
| 1971-1972 | 36 (4) | |
| 1972-1975 | 103 (15) | |
| 1975-1977 | 49 (2) | |
| 1977-1980 | 83 (2) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 198? | Giovanili | |
| 1987-1988 | Vice | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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È scomparso dopo una lunga malattia nel 2001.
Cresce calcisticamente nell'Argentana, con la quale esordisce in Serie D.

Passa poi al Trento e quindi al Padova dove debutta in Serie B a 19 anni nella stagione Serie B 1965-1966. Prosegue quindi la carriera con una lunga militanza in Serie C con Mestrina, Ravenna, Prato, Sambenedettese e Massese culminata, nel 1972, con l'approdo a Ferrara nella SPAL di Paolo Mazza allenata da Mario Caciagli.
Nella sua città diventa regista e capitano[senza fonte] dei biancoazzurri, che centrano la promozione in Serie B. Mongardi, nel campionato della promozione, sarà anche protagonista dal dischetto, realizzando 12 reti su altrettanti rigori concessi alla SPAL. Resta a Ferrara per disputare due campionati di Serie B (69 presenze e 3 reti complessive), per trasferirsi nel 1975 a Bergamo per indossare la maglia dell'Atalanta.
Con i nerazzurri ottiene la promozione in Serie A nella stagione 1976-1977 dopo gli spareggi con Pescara e Cagliari. Nella sessione autunnale del calciomercato viene ceduto in Serie C al Parma senza riuscire ad esordire in massima serie. Chiude con il calcio con gli emiliani nel 1980, dopo aver centrato una nuova promozione in Serie B nella stagione 1978-1979.
In carriera ha totalizzato complessivamente 147 presenze e 5 reti in Serie B.
Cessata l'attività agonistica ha intrapreso quella di allenatore del settore giovanile con la SPAL, di cui è stato anche vice-allenatore della prima squadra, ed altre società minori.
A Ferrara si gioca, in sua memoria, un torneo calcistico giovanile ed il 9 settembre 2007 ad Argenta è stato a lui intitolato lo stadio comunale di piazza Giovanni XXIII. Gli è stata inoltre dedicata una via a Ferrara nel quartiere di Pontegradella.[1]