Luigi Capuzzo (Anguillara Veneta, 1º aprile 1958) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.
| Luigi Capuzzo | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 170 cm | |
| Peso | 68 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex attaccante) | |
| Termine carriera | 1991 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1973-1974 | ||
| 1974-1976 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1976-1977 | 0 (0) | |
| 1977-1978 | 18 (4) | |
| 1978-1979 | 32 (9) | |
| 1979-1981 | 57 (4) | |
| 1981-1982 | 29 (3) | |
| 1982-1987 | 116 (35) | |
| 1987-1988 | 32 (8) | |
| 1988-1989 | ? (16) | |
| 1989-1990 | 28 (10) | |
| 1990-1991 | 29 (5) | |
| 1991-1992 | 29 (7) | |
| Nazionale | ||
| 1977 | 3 (1) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1992-1995 | Giovanili | |
| 1995-1996 | ||
| 1996 | ||
| 1997-1998 | ||
| 1998 | ||
| 1999-2001 | ||
| 2001-2002 | ||
| 2002-2004 | ||
| 2004-2005 | ||
| 2005-2007 | ||
| 2007-2008 | ||
| 2009-2010 | ||
| 2010-2011 | Collab. giov. | |
| 2011-2013 | Collab. giov. | |
| 2013-2014 | Primavera | |
| 2014 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate all'8 novembre 2014 | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Prodotto del vivaio del Padova, nel 1974 passa alla Juventus. Nella stagione 1976-1977 viene incluso nella rosa della prima squadra[3] e colleziona coi bianconeri tre presenze in Coppa Italia, tre panchine in Coppa UEFA e una panchina in Serie A[4].

Nel 1977 la Juventus lo inserisce, insieme ad Alberto Marchetti, come contropartita nell'affare che porta Virdis dal Cagliari ai bianconeri[5]. Nel campionato cadetto disputa 18 partite con 4 reti, e nella stagione successiva si trasferisce alla Pistoiese, sempre in Serie B. Con gli arancioni gioca da titolare, realizzando 9 reti e contribuendo al quarto posto finale; inoltre partecipa al Torneo di Viareggio, con cui raggiunge il terzo posto realizzando una doppietta nella finalina giocata contro la Juventus[6].
Nelle annate successive gioca nel Verona[7] e nella SPAL, entrambe in Serie B, senza lasciare il segno sul piano realizzativo. Nel 1983, dopo 136 presenze complessive e 10 reti fra i cadetti, scende di due categorie, acquistato dal Venezia in Serie C2: vi rimane per quattro stagioni senza conseguire la promozione in C1. Dopo un'annata al Trento, in C1, nel 1988 scende in Interregionale, nelle file del Caerano: realizza 16 reti, conquistando il titolo di capocannoniere del girone e conducendo la squadra al secondo posto dietro al Cittadella[8]. Chiude la carriera con una stagione nel Treviso[9], una alla Pievigina, entrambe in Serie C2, e una al Bassano Virtus in Interregionale nel 1991-1992.
Convocato nelle nazionali giovanili, nel 1977 prende parte alla prima edizione del Campionato mondiale di calcio Under-20[4] segnando contro la Costa d'Avorio l'unica rete realizzata dagli azzurri nel torneo[10].
Allena le giovanili del Padova prima di esordire sulla panchina di una prima squadra guidando il Giorgione, in Serie C2, tra il 1995 e il 1998, con una parentesi al Fiorenzuola (Serie C1) dove viene esonerato dopo poche giornate[11]. In seguito allena tra i dilettanti, al Taranto (nuovamente esonerato[12]) e poi nel Triveneto, con l'eccezione di una stagione in Serie C2 al Castel di Sangro[13].
Dal 2010 al 2013 è stato maestro della tecnica nel settore giovanile del San Paolo Padova prima[14] e Padova[15] poi.
Dal 2013 al 2014 ha allenato la formazione Primavera del Cittadella.[15] Il 22 luglio 2014 il suo posto viene preso da Giulio Giacomin, già vice allenatore del Cittadella.[16]
Nell'agosto 2014 diventa l'allenatore della Sambonifacese, nel campionato di Eccellenza[17]. L'8 novembre, risolve consensualmente il rapporto con la società, per via dei problemi economici legati alla società stessa[18].