Luigi Sacchetti (Reggio Calabria, 22 marzo 1958) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
| Luigi Sacchetti | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 178 cm | |
| Peso | 74 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Termine carriera | 1º luglio 1990 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1975 | 5 (0) | |
| 1975-1976 | 21 (0) | |
| 1976-1982 | 96 (5) | |
| 1982-1986 | 87 (5) | |
| 1986-1987 | 17 (1) | |
| 1987-1988 | 10 (0) | |
| 1988-1989 | 26 (2) | |
| 1989-1990 | 8 (0) | |
| Nazionale | ||
| 1977 | ? (?) | |
| 1980-1982 | 4 (0) | |
| 1983 | 1 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1997-1998 | Allievi | |
| 1998 | ||
| 2005-2006 | Primavera | |
| 2006-2007 | ||
| 2009-2015 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Dopo la gavetta nella Gioiese e nell'Asti, Sacchetti esordì in Serie A con la Fiorentina, disputando sei stagioni da comprimario e facendosi apprezzare per il rendimento costante e continuo e la disponibilità a un lavoro oscuro di centrocampo. Nel 1982-83 passò al Verona neopromosso in Serie A.

Tra gli scaligeri ritrovò il suo ex compagno Bruni e fu utilizzato con più continuità. Si rivelò un giocatore prezioso per la duttilità che gli permetteva di ricoprire diversi ruoli a seconda delle esigenze tattiche, sobbarcandosi un faticoso lavoro di interdizione e raccordo a centrocampo, senza disdegnare anche pericolosi inserimenti in fase offensiva (con un potente tiro da 30 metri segnò un gol nella vittoria in Coppa UEFA contro la Stella Rossa a Belgrado).
Paradossalmente, fu proprio per questa sua pregevole caratteristica di saper interpretare i più svariati ruoli, che venne sacrificato a giocare in posizioni poco congeniali che gli impedirono di manifestare al meglio il suo enorme talento calcistico. Fece parte della formazione gialloblù che vinse lo storico scudetto nel 1984-85. Un infortunio lo costrinse poi a giocare più saltuariamente e, dopo una parentesi al Brescia, a chiudere la carriera nelle serie minori.
In carriera ha totalizzato complessivamente 210 presenze e 12 reti in Serie A e 26 presenze e 2 reti in Serie B.
Ha poi intrapreso l'attività di allenatore nelle giovanili del Verona. Ha allenato anche le prime squadre di Carpi e Novara. Dal 2009 al 2015 ha allenato la formazione dilettantistica veronese dello Zevio, che milita in Promozione.