Marcelo Alejandro Escudero (Punta Alta, 25 luglio 1972) è un ex calciatore argentino, di ruolo centrocampista.
| Marcelo Escudero | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 175 cm | |
| Peso | 69 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Termine carriera | 2006 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1990-1996 | 85 (10) | |
| 1996-2003 | 113 (3) | |
| 2003 | 1 (0) | |
| 2004-2006 | 28 (2) | |
| Nazionale | ||
| 1994-1995 | 9 (1) | |
| Palmarès | ||
| Argento | Arabia Saudita 1995 | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Giocava come centrocampista, ma fu anche impiegato come attaccante.[1]
Debuttò nella Primera División 1990-1991, giocando un incontro con la maglia del Newell's Old Boys. Con la squadra di Rosario rimase per cinque ulteriori stagioni, venendo schierato spesso da titolare, superando le 80 presenze e mettendo a segno 10 reti; inoltre, vinse due volte il campionato argentino, una nel 1990-1991 e l'altra nel 1992. Nella stagione 1996-1997 venne acquistato dal River Plate di Buenos Aires, con cui disputò le successive sei annate. Prese parte alle vittorie del biennio 1996-1997 e a quelle del 1999-2000, nonché alla Coppa Libertadores 1996. Negli anni 2000 trovò meno spazio e venne ceduto al Fortaleza, squadra brasiliana, in cui giocò un singolo incontro. Tornò poi in patria, dove venne incluso nella rosa dell'Olimpo di Bahía Blanca, dove prese parte a tre stagioni prima di ritirarsi dall'attività.
Debuttò in Nazionale argentina nel 1994; con la selezione albiceleste giocò tre amichevoli. L'anno seguente fu convocato per la Confederations Cup 1995, a cui l'Argentina partecipava in conseguenza alla vittoria della Copa América 1993 e della edizione precedente della Confederations Cup. Il CT Passarella impiegò Escudero in tre incontri (da titolare contro Giappone, Nigeria e Danimarca). Fu poi chiamato per la Copa América 1995, in programma in Uruguay.[2] In tale competizione scese in campo per una volta, giocando da titolare il primo tempo della partita di Paysandú contro gli Stati Uniti, venendo sostituito poi al 45º da Simeone.[2]