Marco Caverzan (Montebelluna, 11 agosto 1994) è un giocatore di calcio a 5 italiano.
| Marco Caverzan | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 170 cm | |
| Peso | 65 kg | |
| Calcio a 5 | ||
| Ruolo | Laterale | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 2008-2013 | ||
| 2013-2014 | ||
| Squadre di club | ||
| 2009-2013 | ||
| 2013-2016 | ||
| 2016-2018 | ||
| 2018-2021 | ||
| 2021- | ||
| Nazionale | ||
| 2011-2014 | ||
| 2014-2016 | 4 (0) | |
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Caverzan è un laterale mancino con spiccata predisposizione difensiva; questa caratteristica è stata enfatizzata dal ct Raoul Albani che nella Nazionale Under-21 lo utilizzava prevalentemente come ultimo[1]. Tra gli interpreti di questo ruolo ha dichiarato di ispirarsi allo spagnolo Jordi Torrás[2].
Proveniente dal calcio a 11, si avvicina alla disciplina a quattordici anni prendendo parte a un torneo locale organizzato dalla Marca Futsal[2]. Entrato nel settore giovanile, con la formazione Allievi raggiunge la finale per il titolo nazionale di categoria, nella quale i castellani sono tuttavia sconfitti dal Real Napoli per 3-1[3]. L'esordio in prima squadra avviene nel finale della stagione 2009-10, durante il quale viene utilizzato in tre occasioni, mettendo a segno la sua prima marcatura in Serie A contro il Napoli. Nelle stagioni successive il laterale aumenta progressivamente il numero di apparizioni, continuando nel frattempo a giocare anche con la formazione Under-21. Seppur da comprimario accanto a campioni assoluti quali Edgar Bertoni, Patrick Nora e Fernando Wilhelm, con la Marca vince due scudetti, altrettante Supercoppe italiane e una Coppa Italia. Divenuto l'oggetto del desiderio di numerosi club che ne chiedevano il prestito, il giocatore fu blindato dal presidente Bello che vedeva in lui e Loris Di Guida il futuro della società castellana[4]. Nella Marca resta fino al dicembre 2013 quando la congiuntura economica sfavorevole costringe la dirigenza a sacrificare i pezzi pregiati della rosa: il giocatore viene acquistato dalla Luparense con cui vince nella medesima stagione il proprio terzo scudetto[2].
Talento precoce, riceve le prime convocazioni con la nazionale Under-21 non ancora diciassettenne[5]; della selezione giovanile sarà anche capitano[2] mentre l'esordio con la nazionale maggiore avviene il 17 settembre 2014 in occasione dell'incontro amichevole contro la Norvegia vinto dagli azzurri per 3-0[6].