Marco Schenardi (San Giorgio Piacentino, 3 marzo 1968) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
| Marco Schenardi | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 171 cm | |
| Peso | 71 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Termine carriera | 2005 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-19?? | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1986-1987 | 0 (0) | |
| 1987-1990 | 92 (7) | |
| 1990 | 7 (1) | |
| 1990-1991 | → | 18 (0) |
| 1991-1995 | 122 (8) | |
| 1995-1997 | 52 (4) | |
| 1997 | 13 (1) | |
| 1997-2000 | 99 (5) | |
| 2000-2002 | 47 (3) | |
| 2002-2003 | 29 (2) | |
| 2003-2006 | 82 (24) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2003-2006 | ||
| 2006-2007 | ||
| 2007-2010 | ||
| 2011-2013 | ||
| 2013-2014 | ||
| 2015-2016 | ||
| 2016-2017 | ||
| 2018 | ||
| 2018-2019 | ||
| 2019- | Under-15 | |
| 2021-2022 | Femminile | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 7 gennaio 2019 | ||
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Ala tornante[1][2], crebbe nelle giovanili della Cremonese, con cui conquistò la Coppa Italia Primavera nella stagione 1986-1987[3]; in seguito passò al Sassuolo in Serie C2, dove giocò tre stagioni da titolare. Trasferitosi all'Ospitaletto nel 1990, a novembre di quell'anno fu acquistato in prestito dal Bologna[4], militante in Serie A, dove esordì l'11 novembre contro la Juventus.

Dopo il primo anno in massima serie fu chiamato al Brescia fra i cadetti, conquistando la promozione. La squadra retrocesse per poi conquistare un'altra promozione, terminando il successivo campionato di Serie A 1994-1995 all'ultimo posto. Nel 1995 si trasferì alla Reggiana[1] dove rimase un anno e mezzo ottenendo la promozione in Serie A nel 1996; a gennaio 1997 fu acquistato dal L.R. Vicenza, che lo girò in prestito al Bologna per la seconda parte della stagione 1996-1997[5]. Nella stagione successiva tornò al L.R. Vicenza, con cui disputò tre stagioni debuttando anche nella Coppa delle Coppe[6], e conquistando la promozione in Serie A nel campionato 1999-2000.
Nel 2000 cambiò nuovamente maglia, accasandosi alla Ternana, dove rimase due stagioni: nella prima la squadra rossoverde terminò nelle prime posizioni della classifica di Serie B, mentre nella seconda annata in rossoverde fu meno impiegato rispetto all'anno precedente e la squadra retrocedette nell'ultima giornata. La retrocessione in Serie C1 sarà mitigata poi dal ripescaggio in Serie B, dovuto al fallimento della Fiorentina. Per la stagione 2002-2003 venne acquistato dall'Ancona[7]: è la sua ultima stagione da giocatore professionista, in cui contribuisce alla promozione in Serie A della squadra marchigiana, allenata da Luigi Simoni.
Passato alla Narnese[8], nell'Eccellenza Umbria, vi gioca fino al 2006 raggiungendo la promozione in Serie D nel 2004-05.
Inizia nel 2003, quando diventa giocatore-allenatore della Narnese[9][10]. Dal 2007 è l'allenatore del Deruta, in Eccellenza umbra: ottiene il primo posto in campionato e la conseguente promozione in Serie D, la prima della storia per la compagine umbra[11], e nel campionato 2008-2009, sempre alla guida del Deruta, sfiora l'approdo ai play-off. Nel dicembre 2010 viene sollevato dall'incarico a causa della posizione in classifica del Deruta[12], per poi essere richiamato per la parte finale del torneo[11].
Dall'estate 2011 è alla guida dello Sporting Terni, sempre in Serie D[9][13]; con la formazione umbra arriva ai play-off, nei quali viene eliminato dall'Atletico Arezzo[14]. L'8 ottobre 2013 è chiamato a sostituire Zoran Luzi alla guida del Voluntas Spoleto[15], venendo a sua volta esonerato nel marzo successivo[16].
Nel luglio 2015 viene ingaggiato dalla Civitanovese, partecipante al campionato di Eccellenza[17]. Nel febbraio 2016 viene esonerato nonostante il primo posto con 8 punti di vantaggio sulla seconda[18]. Il 18 giugno diventa il nuovo allenatore del Sansepolcro[19] ottenendo l'ottavo posto nella stagione 2016-2017. Riconfermo dalla società biturgense, viene sollevato dall'incarico il 7 novembre 2017 dopo aver totalizzato tredici punti in altrettante giornate.[20] Viene richiamato sulla panchina del Sansepolcro, con la squadra ultima in classifica, il 19 febbraio 2018[21], non riuscendo, però, a evitare la retrocessione della compagine toscana, che alla fine del campionato scende in Eccellenza. A maggio 2018 approda sulla panchina della Flaminia in Serie D[22], dove resta per una sola stagione, conducendo alla salvezza il club laziale.
Nell'agosto del 2019 torna dopo 17 anni alla Ternana, assumendo la guida tecnica dei Giovanissimi Nazionali[23].