Marcos Alberto Locatelli (Mar del Plata, 21 dicembre 1939 – Genova, 5 luglio 2010) è stato un allenatore di calcio e calciatore argentino, di ruolo centrocampista.
| Marcos Locatelli | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 169 cm | |
| Peso | 67 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Termine carriera | 1974 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1959-1960 | 2 (0) | |
| 1960-1963 | 42 (13) | |
| 1963-1968 | 102 (25)[1] | |
| 1973-1974 | ? (?) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1979-1980 | [2] | |
| 1988-1994 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Il suo nome veniva italianizzato in Marco ma veniva anche soprannominato Chico.[3]
Inizia la sua carriera nell'Independiente finché nell'estate del 1960 passa al Torino. Con questa maglia passa tre stagioni contando 42 presenze e segnando 13 reti. Il suo esordio avviene il 23 settembre 1960 nella partita casalinga persa per 1-0 contro la Sampdoria. La sua prima rete la mette a segno il 2 aprile 1961 nella partita casalinga pareggiata 1-1 contro la Fiorentina. L'ultima partita la disputa il 24 giugno 1963, in una trasferta persa dai granata 2-1 contro il Lens nella finale della Coppa Amicizia[4].
Successivamente l'argentino passa al Genoa dove passa sei stagioni contando 109 presenze, 26 gol e diventando anche capitano. Arrivò a Genova insieme all'allenatore Beniamino Santos e al difensore Fossati, tutti e tre provenienti dal Torino.[5]
Torna a giocare in Liguria nel 1973, disputando una stagione tra le file della Levante[6], sodalizio genovese militante in Serie D, dove concluderà definitivamente la carriera agonistica.
Dopo il suo ritiro è rimasto a vivere a Genova,[7] sua nuova terra d'adozione, allenando squadre minori e dove è morto il 5 luglio 2010[8][9].
Ha allenato il Savona (dove ha lanciato Walter Zenga[10]) e la Pegliese.[11][12]