Mariano Faraone (Lucca Sicula, 14 ottobre 1923 – 17 novembre 2002[2]) è stato un calciatore italiano, di ruolo portiere.
| Mariano Faraone | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Portiere | |
| Termine carriera | 1955 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1942-1945 | 1 (-1) | |
| 1945-1946 | → | ? (-?) |
| 1946-1947 | 25 (-?) | |
| 1947-1948 | 1 (-1) | |
| 1948-1949 | 21 (-40) | |
| 1949-1952 | 55+ (-?) | |
| 1952 | 18 (-12)[1] | |
| 1952-1953 | ? (?) | |
| 1954-1955 | 0 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Cresciuto nelle giovanili del Padova, dove milita a partire dal 1942[3], esordisce in prima squadra nel Campionato Alta Italia 1944 disputando la partita Padova-Legnano (7-1) del 9 gennaio 1944[4]; rimane la sua unica presenza nel torneo.
Terminata la guerra, milita nel Montebelluna e di nuovo nel Padova fino al 1946[5], quando si trasferisce al Varese, militante nel campionato di Serie B. Con i lombardi disputa 25 partite nel campionato 1946-1947, alternandosi con Carlo Facchin[6], e a fine stagione torna al Padova, dove viene nuovamente relegato al ruolo di riserva di Albano Luisetto: disputa solamente la seconda partita di campionato, il 21 settembre 1947, sul campo del Prato[4], e a fine stagione i veneti vengono promossi in Serie A.
Lasciata Padova, milita per un'annata nelle file dell'Arsenaltaranto, sempre in Serie B, condividendo il ruolo di titolare con il collega Tedeschi e disputando 21 partite di campionato[7]. In seguito gioca in Serie C nella Gallaratese[8], da dove lo preleva il Piacenza nel gennaio 1952[9]. Impiegato nel girone di ritorno come titolare al posto di Luigi Saletti[10], conclude il campionato al primo posto in classifica con gli emiliani, che mancano la promozione in Serie B giungendo secondi nel girone finale.
Nel 1952 passa al Lanciotto, e dopo un periodo di inattività nel settembre 1954 viene ingaggiato dal Lecco, a causa degli infortuni dei colleghi Maffeis e Pelucchi[11].
In carriera ha disputato una partita nel campionato di guerra e 47 partite in Serie B.