Mario Camilloni (Roma, 7 giugno 1929 – Albenga, 8 marzo 2018[2]) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo portiere.
| Mario Camilloni | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex portiere) | |
| Termine carriera | 1966 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1951-1952 | ? (-?) | |
| 1952-1953 | 8 (-5) | |
| 1953-1954 | 9 (-14) | |
| 1954-1955 | 34 (-34)[1] | |
| 1955-1956 | 1 (0) | |
| 1956-1957 | 2 (-4) | |
| 1957-1958 | 7 (-?) | |
| 1959-1960 | 34 (-?) | |
| 1960-1966 | 146 (-35+) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 19?? | ||
| 19?? | ||
| 1973-1974 | ||
| 1974-1976 | ||
| 1982-1983 | ||
| 1984-1985 | ||
| 1986-1987 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Dopo gli esordi tra i dilettanti, nel 1952 viene prelevato dalla Reggiana con cui disputa da riserva il campionato di Serie C 1952-1953 alle spalle di Corrado Danti. L'anno successivo viene acquistato dalla SPAL, in Serie A, come riserva di Renato Bertocchi. Il suo esordio nella massima serie avviene l'8 novembre 1953 a Torino, nella gara persa dai biancoazzurri per 1-0 contro i granata[3]. Disputa 9 partite nella massima serie, e a fine stagione viene ceduto al Fanfulla, in Serie C[4]. Con la formazione lodigiana retrocede in IV Serie, dopo lo spareggio perso contro il Prato, giocando da titolare l'intero campionato, il che gli vale il ritorno in Serie A con la maglia dell'Inter.
La stagione nerazzurra lo vede impiegato quasi esclusivamente nella squadra riserve[5]. Gioca in prima squadra in un'unica occasione, il 16 maggio 1956, quando nella partita Inter-Birmingham City (0-0) di Coppa delle Fiere subentra all'infortunato Giorgio Ghezzi a 12 minuti dal termine[6]. Nelle stagioni successive scende nelle serie inferiori, continuando a essere scarsamente impiegato, con Catania (Serie B) e di nuovo Fanfulla, nel frattempo sceso nel Campionato Interregionale 1957-1958. Ritrova un posto da titolare nel 1959, in Serie D con il Crema[7], e quindi con il Sondrio[8][9] dove resta per sei stagioni consecutive sempre in Serie D.
Terminata la carriera agonistica, allena diverse squadre dilettantistiche liguri: Loano, Ceriale, Pietra Ligure[10], Borghetto[11], Pietrasport[12] e di nuovo Borghetto[13][14].