Mario De Prati, all'anagrafe Mario Deprati[1] (Mortara, 11 ottobre 1928), è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.
| Mario De Prati | ||
|---|---|---|
![]() | ||
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1946-1948 | ? (?) | |
| 1948-1949 | 31 (12) | |
| 1949 | 0 (0) | |
| 1949-1950 | → | 32 (13) |
| 1950-1951 | → | 12 (4) |
| 1951-1952 | → | ? (16) |
| 1952-1953 | → | 31 (17) |
| 1953-1958 | 63 (19) | |
| 1958-1959 | 13 (2) | |
| 1959-1960 | ? (?) | |
| 1960-1962 | 44 (16) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Soprannominato Mariolino, alcune fonti lo riportano come Giovanni.
Inizia la carriera nella Medese, con cui gioca nel Girone E della Serie C 1947-1948, dove, pur ottenendo il settimo posto, retrocedono in Promozione. La stagione seguente passa per 200.000 lire al Pavia[2], ottenendo l'undicesimo posto del Girone B della Serie C e realizzando 12 reti in 31 partite[2].
Le sue prestazioni nelle file della formazione pavese gli valgono l'ingaggio nell'Inter[3], che lo cede in prestito al Cagliari per la stagione 1949-1950, dove chiude al sesto posto del girone C della Serie C[4].
Nel 1950 l'Inter lo gira a novembre al Genoa[5], squadra con cui debutta nella Serie A 1950-1951. L'esordio in rossoblu e nella massima serie è datato 28 gennaio 1951, nella sconfitta esterna per 2-1 contro l'Atalanta. La stagione con il Grifone si concluderà con l'ultimo posto e la retrocessione in cadetteria. Nell'unica stagione disputata in Serie A, marca dodici presenze e quattro reti. Gioca la stagione seguente tra le file del Vigevano, sempre in prestito[6]: vince il girone A della Serie C, mancando la promozione in cadetteria poiché ottiene solo il quarto posto del gironcino finale.
Torna al Pavia per disputare la Serie C 1952-1953, che vince ottenendo la promozione in cadetteria. In quella stagione realizza 17 reti, classificandosi al terzo posto della classifica cannonieri, dietro al tarantino Mario Tortul e al sanremese Bertoni[2]. Stabilisce inoltre il record di marcature stagionali per la squadra lombarda in Serie C, battuto solo nel 2005 da Francesco Ciullo[7].
Nel 1953 lascia definitivamente l'Inter[3] per passare alla Marzotto Valdagno, con cui disputa cinque stagioni in Serie B. Con il club veneto ottiene nella Serie B 1953-1954 il quinto posto, a due punti dal promosso Pro Patria, piazzamento a cui contribuisce con 27 presenze e 10 reti[2]. Nelle ultime due stagioni con il club biancoazzurro non scende mai in campo.
Nel 1958 passa al Piacenza, con cui gioca la Serie C 1958-1959[8] chiusa al diciannovesimo posto del girone A; De Prati lascia la squadra in primavera, rescindendo il contratto[8] dopo una stagione deludente[9]. Chiude la carriera con una stagione nella Stradellina[10] e due annate al Pavia, con cui ottiene nel 1961 una promozione in Serie D dalla Prima Categoria[11].