Mario Perego (Correzzana, 17 novembre 1944 – Ischia, 1º giugno 2019[1]) è stato un calciatore italiano, di ruolo difensore.
|
|
Questa voce sull'argomento calciatori italiani è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento.
|
| Mario Perego | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 178 cm | |
| Peso | 73 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Difensore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| Giovanili | San Giorgio Casatenovo | |
| 1963-1969 | 110 (4) | |
| 1969-1971 | 54 (3) | |
| 1971-1972 | 24 (1) | |
| 1972-1973 | 10 (0) | |
| 1973-1976 | 63 (1) | |
| 1976-1979 | 82 (3) | |
| 1979-1980 | 0 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Da ala o centravanti qual era originariamente, Perego si trasformò in terzino fluidificante.
A fine carriera, nelle file del Benevento, occupò anche la posizione di libero.

Perego iniziò a dare i primi calci al pallone nella squadra del suo paese, la San Giorgio di Casatenovo, alternando il calcio al lavoro in fabbrica.
Nel Monza, dove approdò a seguito di un provino, iniziò la sua parabola agonistica disputando sei stagioni tra Serie B e C, prima di debuttare nella massima serie nel 1970-1971 nelle file del Varese, guidato da Nils Liedholm. Grazie alle cure dell'allenatore svedese, progredì sotto l'aspetto tecnico-agonistico suscitando l'interesse dei grandi club.
Nel 1971-1972 militò nel Napoli, passando la stagione seguente alla Fiorentina. Poi tre campionati nel L.R. Vicenza, dal 1973 al 1976, un altro triennio nel Benevento, dal 1976 al 1979, e un torneo alla Casertana nel 1979-1980.
Nella Pasqua del 1979, nella partita fra Lucchese e Benevento, in uno scontro col portiere si ruppe i legamenti del ginocchio e lì finì la sua carriera calcistica.