Mario Russo (Lecce, 20 gennaio 1948 – Lecce, 21 giugno 2017) è stato un dirigente sportivo, allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
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| Mario Russo | ||
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| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Termine carriera | 1980 - giocatore 2004 - allenatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-1964 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1964-1966 | 25 (4) | |
| 1966-1967 | 0 (0) | |
| 1967-1968 | 1 (0) | |
| 1968-1970 | 67 (1) | |
| 1970-1973 | 102 (6) | |
| 1973-1974 | 31 (1) | |
| 1974-1976 | 66 (3) | |
| 1976-1977 | 29 (1) | |
| 1977-1979 | 36 (1) | |
| 1979-1980 | 32 (1) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1979-1980 | ||
| 1980-1982 | ||
| 1982-1983 | ||
| 1983-1985 | ||
| 1985-1986 | ||
| 1986-1987 | ||
| 1987-1988 | ||
| 1988-1990 | ||
| 1990 | ||
| 1991-1992 | ||
| 1993-1994 | ||
| 1995 | ||
| 1995-1996 | ||
| 1996-1997 | ||
| 1997-1998 | ||
| 1998 | ||
| 1999-2000 | ||
| 2000-2001 | ||
| 2001-2002 | ||
| 2003 | ||
| 2003 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Cresciuto nelle giovanili del Lecce, militò nella Roma nella stagione 1966-1967 senza tuttavia disputare alcuna gara; in Serie A ha disputato una gara con il Lanerossi Vicenza e 29 partite con la Ternana nel 1972-1973. Conta diverse stagioni in Serie B con la Ternana stessa, il Catanzaro, l'Atalanta, il Rimini e il Lecce.
La carriera di Russo come allenatore, svolta quasi esclusivamente in Serie C e Serie D (con esclusione di due brevi parentesi fra i cadetti), e quasi esclusivamente al centro-sud con esclusione di una stagione a Rimini, comincia nel 1979, quando diventa allenatore-giocatore con la formazione salentina dello Squinzano[senza fonte]. Al termine di questa stagione, a 31 anni, abbandona l'attività agonistica.
Come allenatore a tempo pieno inizia al Nardò, con cui ottiene la promozione dalle serie minori pugliesi all'Interregionale nella stagione 1980-1981. Dopo un altro campionato con il Nardò, si trasferisce al Martina e poi al Monopoli. Nel 1985-86 esordisce in Serie B alla guida dell'Arezzo. Passato nel 1986 alla Salernitana, in Serie C1, porta a termine la stagione, ma non riesce ad ottenere la riconferma. Nel 1987-1988 allena Campobasso, sempre in C1, dove termina quarto alle spalle delle promosse Cosenza, Licata e Reggina. Ha poi guidato per un biennio (1988-1990) il Casarano, nel 1990 la Casertana, quindi la Fidelis Andria (con promozione in Serie B ottenuta al termine della stagione 1991-1992 ed esonero dopo 8 giornate nella stagione successiva in serie cadetta). In seguito ha allenato per un biennio il Barletta e per una stagione Catania e poi Rimini, prima di tornare nel Salento per allenare l'Atletico Tricase, club all'esordio in Serie C2. Nel 1998 è al Crotone, nel 1999-2000 all'Avellino e l'anno dopo ancora al Campobasso, poi guida la Cavese, la Palmese e chiude nel 2003 sulla panchina del Cosenza.
È stato per sette anni direttore generale del Monopoli prima dell'improvvisa morte, avvenuta a seguito di un malore il 21 giugno 2017, all'età di 69 anni.[1]