Mario Sdraulig (Grimacco, 27 febbraio 1917 – 10 aprile 1987[1]) è stato un calciatore italiano, di ruolo ala.
| Mario Sdraulig | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-1935 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1935-1939 | 61 (0) | |
| 1939-1942 | 2 (0) | |
| 1942-1943 | 16 (8) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Durante la seconda guerra mondiale partecipò attivamente alla Resistenza slovena nella natia Slavia veneta. Nel secondo dopoguerra fu però accusato di aver promosso attività anti-italiane nell'area, accusa dal quale fu totalmente prosciolto dopo un lungo processo il 14 luglio 1959.[2] Lasciato il calcio proseguì gli studi di medicina iniziati a Bologna e trasferitosi in Jugoslavia divenne primario all'ospedale di San Pietro-Vertoiba.[1]
Cresciuto nell'Udinese dove ha disputato quattro consecutive stagioni di Serie C, poi è passato al Bologna in Serie A, dove ha esordito a Trieste nella massima serie il 27 aprile 1941 nella partita Triestina-Bologna (0-0),[3] con i felsinei ha giocato 2 partite e realizzato 3 reti in Coppa Italia, poi ha chiuso a Verona negli anni più duri della guerra.[4]