Massimo Barbuti (San Giuliano Terme, 5 agosto 1958) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.
|
|
Questa voce sugli argomenti allenatori di calcio italiani e calciatori italiani è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Segui i suggerimenti dei progetti di riferimento 1, 2.
|
| Massimo Barbuti | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 182[1] cm | |
| Peso | 80[1] kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex attaccante) | |
| Termine carriera | 1992 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1976-1977 | 11 (2) | |
| 1977-1978 | → | 28 (17) |
| 1978-1979 | 34 (17) | |
| 1979-1981 | 66 (40) | |
| 1981-1982 | 30 (9) | |
| 1982-1985 | 98 (37) | |
| 1985-1987 | 55 (18) | |
| 1987-1988 | 34 (6) | |
| 1988-1990 | 44 (10) | |
| 1990-1991 | 24 (9) | |
| 1991-1992 | 30 (12) | |
| Carriera da allenatore | ||
| ???-??? | giovanili | |
| 2003-2004 | ||
| 2006-2007 | ||
| 2007-2008 | ||
| 2016-2017 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Disputa la prima parte della carriera in Serie C, dove vince per tre anni consecutivi la classifica cannonieri: nella stagione 1978-1979 con la Cerretese e con lo Spezia nella stagione 1979-1980 in Serie C2[2] e in Serie C1 nella stagione 1980-1981, sempre con la squadra ligure[3].
Nella stagione 1983-1984 giunge a Parma dove grazie ai suoi goal, 17 reti, contribuisce alla promozione in Serie B e diventa "L'idolo della Nord"[4]. La stagione successiva però i gialloblu ritornano in Serie C1 con Barbuti che va a segno 10 volte. Questa fu la sua ultima stagione a Parma, chiude questa esperienza con un totale di 37 goal in 98 partite.
Dopo Parma veste la maglia dell'Ascoli, trascinando con 14 reti i bianconeri, allenati da Vujadin Boškov, al primo posto in campionato. Resta nelle Marche anche nella stagione successiva andando a segno 4 volte, fra cui vanno ricordate la rete all'esordio del successo in casa del Milan, e quella all'ultima giornata contro il Napoli fresco campione d'Italia.
Nell'estate 1987 torna in Serie C1 col Foggia, senza ritrovare la vena realizzativa del passato, quindi conclude la carriera fra i dilettanti con Viareggio e Treviso.
In carriera ha complessivamente totalizzato 23 presenze e 4 reti in Serie A, e 67 presenze e 24 reti in Serie B.
Inizia ad allenare nelle giovanili della Lucchese[5]. A novembre 2003 diventa allenatore del Venturina[6], campionato di Serie D. Conquista la salvezza ai play-out contro l'Imperia. Nella stagione 2005-2006 subentra a metà anno sulla panchina del Fo.Ce. Vara[7], in Serie D, rimanendovi anche la stagione successiva[8]. Nel novembre del 2007 fa il salto di categoria andando ad allenare in Serie C2 2007-2008 il Castelnuovo, ma rimane poco dimettendosi ad aprile 2008 per motivi personali[9].
Il 05 dicembre 2016 prende le redini della società Fidenza Calcio partecipante al campionato di Promozione Emilia Romagna Girone A[10]