Maura Fabbri (Genova, 2 novembre 1951[2][3]) è un'ex calciatrice italiana, di ruolo centrocampista.
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| Maura Fabbri | ||
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| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Termine carriera | 1978[1] | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1968-1970 | 22+ (6+) | |
| 1971 | ? (?) | |
| 1974 | ? (?) | |
| 1975 | ? (?) | |
| Nazionale | ||
| 1968-1974 | 23 (5) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Impostata a inizio carriera come terzino[1][4], ha poi giocato nel ruolo di mezzala[1][2], con buona propensione all'inserimento in zona gol[5].

Esordisce nel 1968 nel Genova, con il quale vince il primo campionato italiano di calcio femminile organizzato dalla F.I.C.F., e ottiene il secondo posto nel 1969 e nel 1970 realizzando nella terza stagione 6 reti[5] in 22 partite[6]
Nel 1971 viene acquistata dal Piacenza[6]; la Brevetti Gabbiani, sponsor della squadra, le garantisce inoltre un posto di lavoro[1]. Con la squadra piacentina conquista lo scudetto nella stessa annata[7]. Prosegue la carriera con la Falchi Astro di Montecatini Terme[2], laureandosi nuovamente Campione d'Italia nel 1974. Si ritira a 27 anni, nel 1978, a causa dei numerosi impegni professionali[1].
Ha esordito in Nazionale nel 1968, contro la Cecoslovacchia, partecipando poi alla vittoriosa Coppa Europa dell'anno successivo[4], vinta in finale contro la Danimarca. Resta nel giro delle azzurre fino al 1975,[8] totalizzando 23 presenze e 5 reti.
Torna a vivere nel genovese, stabilendosi a Lerici dove apre un negozio[9] e si impegna nella vita politica cittadina[3]. Rimane nel mondo dello sport dilettantistico genovese come allenatrice nei campionati UISP[10].
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