Mauro Listanti (Terni, 19 gennaio 1946) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.
| Mauro Listanti | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 1981 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1960-1964 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1967-1968 | 30 (11) | |
| 1969-1970 | 64 (31) | |
| 1970 | 0 (0) | |
| 1970-1972 | 51 (18) | |
| 1972-1973 | 10 (0) | |
| 1973-1975 | 48 (13) | |
| 1975-1976 | 21 (2) | |
| 1976-1977 | 21 (13) | |
| 1977-1978 | 17 (3) | |
| 1980-1981 | ? (?) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Formatosi nella Virgilio Maroso[1], società calcistica di Terni rappresentante il quartiere di Rivo, nel 1967 passa all'Orvietana, club con cui si piazza all'ultimo posto del Girone E della Serie D 1967-1968.
La stagione seguente è ingaggiato dal Montevarchi, società con cui vince il Girone E della Serie D 1969-1970, ottenendo la promozione in Serie C.
Nel 1970 è ingaggiato dall'Hellas Verona, club di Serie A, con cui non gioca alcun incontro e da cui viene girato nel novembre dello stesso anno in prestito al Cesena, militante in Serie B.
Con i romagnoli gioca due stagioni tra i cadetti[2]; alla fine della prima stagione i bianconeri ne riscattano la comproprietà per 35 milioni di lire[3]. Ottiene come miglior risultato il sesto posto finale nella stagione 1971-1972, stagione in cui si piazza al secondo posto della classifica marcatori dietro al solo Giorgio Chinaglia. È il primo calciatore del Cesena a realizzare una tripletta in Serie B, in occasione della partita contro il Novara[4].
Nel 1972 passa al Genoa, sempre tra i cadetti. L'esordio in rossoblu è datato 12 novembre 1972, nella vittoria casalinga per 6-1 contro l'Ascoli, subentrando ad Antonio Bordon.[5] La stagione si concluse con la conquista del primo posto della Serie B e la conseguente promozione in massima serie. Rimane con il sodalizio genovese senza disputare incontri in Serie A sino al novembre del 1973, quando viene ceduto al Taranto, società militante in cadetteria; con i pugliesi rimane sino al 1975, ottenendo come migliore risultato il sesto posto nella Serie B 1973-1974[6][7].
Nell'ottobre del 1975 passa al Piacenza[8], club neopromosso tra i cadetti, retrocedendo in terza serie al termine della Serie B 1975-1976 dopo aver disputato una stagione anonima, forse causata da problemi fisici[9].Nell'ottobre 1976 viene ceduto al Forlì[10] in Serie D, con cui conquista la promozione in Serie C mettendo a segno 13 reti[11]. L'anno successivo è al Prato, di nuovo in terza serie[12].
Chiude la carriera nel 1981, dopo una stagione tra i dilettanti nella Bibbienese[13].
Nella sua carriera agonistica ha disputato 130 incontri in Serie B, realizzando 33 reti.