Mauro Marmaglio (Brescia, 23 maggio 1962) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
|
|
Questa voce sull'argomento calciatori italiani è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento.
|
| Mauro Marmaglio | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 178 cm | |
| Peso | 71 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Termine carriera | 1991 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 197?-1980 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1980-1981 | 0 (0) | |
| 1981-1982 | 16 (0) | |
| 1982-1983 | 29 (2) | |
| 1983-1984 | 8 (0) | |
| 1984-1985 | 32 (1) | |
| 1985-1986 | 30 (0) | |
| 1986 | 0 (0) | |
| 1986-1987 | 28 (1) | |
| 1987-1988 | 30 (3) | |
| 1988-1989 | 21 (0) | |
| 1989-1990 | 35 (0) | |
| 1990-1991 | 28 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
La sua carriera calcistica inizia nelle giovanili del Botticino per poi passare a 14 anni al vivaio dell'Inter, arrivando alla prima squadra grazie a delle panchine in Serie A.
A 19 anni approda al Verona, in Serie B, collezionando 16 presenze nel campionato 1981-1982 e contribuendo alla promozione in Serie A. L'anno dopo viene dato in prestito al Palermo dove effettuerà 29 presenze, 3 goal e dove effettuò due presenze nella nazionale cadetta
Nella stagione 1983-1984 arriva all'Arezzo, dove fece solo 8 presenze, e l'anno dopo approda al Barletta dove effettua 32 presenze. Nell'annata 1985-1986 arriva al Trento, in Serie C1, dove gioca per 30 partite.
Da qui in vanti milita stabilmente in Serie C2 per il resto della carriera. Nel campionato 1986-1987 approda all'Alessandria, dove totalizza 28 presenze e 1 gol. Nell'annata 1987-1988 è al Lanciano, dove gioca 30 partite e colleziona 3 gol. Nella stagione 1988-1989 milita per il Ravenna, con 21 partite giocate. Nel 1989-1990 è all'Ospitaletto dove gioca 35 partite. Infine nel 1990-1991 arriva all'Oltrepò dove giocherà 28 partite.
Due anni dopo inizia la carriera da allenatore per due anni alle giovanili dell'Ospitaletto (Allievi e Berretti). Due anni dopo allena i dilettanti del Medole per un biennio e successivamente il Franciacorta, in Prima Categoria, vincendo il campionato e ottenendo l'approdo in Promozione. Successivamente siede sulla panchina del Lecco, in Serie D, restando in carica solo per 5 partite, per poi spostarsi ai pari categoria del Chiari.
Si ferma per un anno, per poi riprendere con il Lonato nel campionato di Eccellenza; successivamente guida il Capriolo per un triennio, portandoli dalla Seconda alla Prima Categoria, quindi il Castelmella, il Castrezzato per un anno e mezzo, il Valtrompia e infine l'Oltrepò.
Oltre alla carriera calcistica, all'età di 28 anni inizia come imprenditore nel settore dell'arredamento, nel 1994 fonda con altri due soci la Tremme e nel 2010 esce dalla società, creando dopo soli sei mesi, Mama Design uno studio di progettazione d'interni, che verrà poi assorbita dalla Efferre Casa&Stile, dove rimase per tre anni. A luglio 2017 Casa&Stile si rinnova e cambia faccia e diventa Metaverso Design dove Mauro Marmaglio è uno dei tre soci.