Michael Büskens (Düsseldorf, 19 marzo 1968) è un allenatore di calcio ed ex calciatore tedesco, di ruolo centrocampista, vice allenatore dello Schalke 04.
| Michael Büskens | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 181 cm | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex-centrocampista) | |
| Squadra | ||
| Termine carriera | 2005 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1987-1992 | 102 (6) | |
| 1992-2002 | 257 (13) | |
| 2000 | → | 12 (1) |
| 2002-2005 | 47 (15) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2000-2002 | Giov. | |
| 2002-2005 | Vice | |
| 2005-2008 | ||
| 2008 | Ad Interim | |
| 2008-2009 | Vice | |
| 2009 | Ad Interim | |
| 2009-2013 | ||
| 2013 | ||
| 2015 | ||
| 2016 | ||
| 2019 | Vice | |
| 2019-2020 | Vice | |
| 2020-2021 | Vice | |
| 2020 | Vice | |
| 2021-2022 | Vice | |
| 2022 | Ad Interim | |
| 2022- | Vice | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 22 ottobre 2022 | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Ha iniziato la sua carriera da professionista nel Fortuna Düsseldorf, squadra della sua città natale[1]. Con il Fortuna vinse la 2. Fußball-Bundesliga 1988-1989, ottenendo la promozione in Bundesliga[2]. Il 29 luglio 1989 debuttò nella massima serie tedesca giocando la gara inaugurale contro l'Amburgo[3]. L'8 agosto, nel corso della terza giornata contro l'Eintracht Francoforte segnò la sua prima rete in Bundesliga[4]. Nelle tre stagioni in massima serie con la maglia del Fortuna collezionò oltre 100 presenze, con sei reti all'attivo[5]. Ebbe anche la possibilità di partecipare alla Coppa Intertoto (all'epoca torneo non riconosciuto come ufficiale dall'UEFA), debuttando il 30 giugno 1990 contro lo Sturm Graz[6].
Dal 1992 si è trasferito allo Schalke 04[1], squadra con la quale ha giocato quasi senza interruzioni fino a fine carriera. A Gelsenkirchen ha vissuto il suo periodo migliore, arrivando a vincere la Coppa UEFA 1996-1997, disputando da titolare la doppia finale contro l'Inter[7]. L'unica parentesi lontano dallo Schalke 04 è stata nel 2000 quando ha passato mezza stagione nel Duisburg[1]. Con lo Schalke ha vinto anche due Coppe di Germania consecutive: la prima, nell'edizione 2000-2001, da protagonista, giocando quattro incontri, compresa la finale contro l'Union Berlino in cui entrò nel finale al posto di Nico Van Kerckhoven[8]; la seconda da comprimario, giocando tre spezzoni di gara[9].
Dal 2002 ha giocato per la formazione riserve dello stesso Schalke[1], cominciando in parte la sua carriera di allenatore già nel 2002 sia come allenatore delle giovanili come vice di Gerhard Kleppinger alla guida delle stessa squadra riserve[10].
Dal 2005 è subentrato allo stesso Gerhard Kleppinger come allenatore della squadra riserva dello Schalke 04[10]. Dall'aprile del 2008 fino a fine stagione e, l'anno seguente, da marzo fino a fine stagione ha allenato la prima squadra dello Schalke 04 in coppia con Youri Mulder (altro ex giocatore dello Schalke 04)[10].
Dal dicembre del 2009 al marzo del 2013 è stato allenatore del Greuther Fürth, club che riuscì a portare per la prima volta in Bundesliga, grazie alla vittoria della 2. Fußball-Bundesliga 2011-2012[11].
Dal luglio 2013 al 30 novembre dello stesso anno è stato allenatore del Fortuna Düsseldorf[10].
Richiamato alla guida del Greuther Fürth nel febbraio del 2015[10], condusse la squadra alla salvezza. Dopo una stagione da consulente dello Schalke 04[10], nell'estate del 2016 fu ingaggiato dalla formazione austriaca del Rapid Vienna[10], ma già a novembre dello stesso anno fu esonerato a seguito della sconfitta col Wolfsberger[12].
Da allora ha alternato ruoli di vice e collaboratore allo Schalke 04[10] a quello di capo allenatore delle nazionali giovanili tedesche[10], fino al marzo del 2022 quando sostituì Dimitrios Grammozis come allenatore dello Schalke 04, conducendo la squadra di Gelsenkirchen al ritorno in Bundesliga con una giornata di anticipo[13].
Altri progetti