Michele Guainazzi (Milano, 24 novembre 1921 – ...) è stato un calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
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| Michele Guainazzi | ||
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| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 193?-1940 | ||
| 19?? | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1940-1941 | ? (?) | |
| 1942-1943 | ? (?) | |
| 1946-1948 | 52 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Michele Guainazzi, promettente mediano dell'Ambrosiana-Inter, venne chiamato alle armi ed inviato in Africa col 7º Rgt. Bersaglieri .
A Marsa Matruh, nel giugno 1942 ,si rese autore dell'impresa di issare la bandiera italiana sul palo dell'asta della sede del comando inglese appena conquistato ; l'evento fu immortalato da cineoperatori dell'Istituto Luce[1].
Dopo la guerra Guainazzi ha posseduto un bar a Rho ove ebbe modo di rivedersi nel citato servizio TV[1].
Dopo le giovanili con l'Ambrosiana-Inter[2] e lo Stradellina e gli esordi in Serie C con il Dopolavoro Redaelli, debuttò in Serie B nella stagione 1946-1947 con la Ternana.
Con gli umbri disputò due campionati cadetti per un totale di 52 presenze[3],prima di abbandonare per un grave infortunio.