Michele Paramatti (Salara, 10 marzo 1968) è un ex calciatore italiano, di ruolo difensore. Campione d'Italia con la Juventus nella stagione 2001-2002, nel corso della sua carriera ha vinto anche un campionato di Serie B (1995-1996), una Coppa Intertoto (1998), entrambi con la maglia del Bologna, e un campionato di Serie C1 (1991-1992) con la SPAL.
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| Michele Paramatti | ||
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| Nazionalità | ||
| Altezza | 181 cm | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Difensore | |
| Termine carriera | 2004 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-19?? | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1986-1987 | 2 (0) | |
| 1987-1989 | 47 (7) | |
| 1989-1995 | 148 (6) | |
| 1995-2000 | 135 (14) | |
| 2000-2002 | 26 (0) | |
| 2002-2003 | 30 (1) | |
| 2003-2004 | 25 (1) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Anche suo figlio Lorenzo, nato nel 1995, è un calciatore professionista.
Nel settembre 2012 apre il sito Unamagliaperlemilia.it grazie al quale mette in vendita divise di giocatori famosi, raccogliendo circa 24.000 euro da devolvere ai terremotati dell'Emilia.[1]

Cresce calcisticamente nella SPAL nel ruolo di terzino ambidestro. Nell'estate 1995, a ventisette anni, dopo nove campionati nelle serie minori e sette con il club estense, è un giocatore disoccupato; si allena con l'Equipe Romagna, quando Gabriele Oriali, all'epoca direttore sportivo del Bologna, scommette sulla sua voglia di rivincita e gli offre una chance.[2]
In maglia rossoblù raggiunge la notorietà, diventando con gli anni capitano della squadra[2] e arrivando a giocare, oltre a numerose stagioni da titolare in Serie A, anche una semifinale di Coppa UEFA nella stagione 1998-1999, nella quale mette a segno il momentaneo vantaggio dei felsinei nella gara di ritorno contro l'Olympique Marsiglia.
Dopo cinque stagioni in Emilia, nelle quali ottiene una promozione dalla Serie B alla A, nel 2000 viene ingaggiato dalla Juventus.[3] Pur facendo parte delle seconde linee bianconere, a Torino mette a referto 26 presenze in due stagioni,[2] fregiandosi della vittoria dello scudetto nella stagione 2001-2002.[2]
In seguito fa ritorno a Bologna, totalizzando un bottino di 30 presenze e 1 gol nell'annata 2002-2003, prima di chiudere la carriera con la maglia della Reggiana che veste fino al campionato 2003-2004, in C1.
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