Mihajlo Biberčić (23 settembre 1968) è un allenatore di calcio ed ex calciatore serbo naturalizzato islandese, di ruolo attaccante.
| Mihajlo Biberčić | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 2004 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 198?-198? | 36+ (45+)[2] | |
| 1988-1989 | ? (?) | |
| 1992-1993 | ? (?) | |
| 1993-1995 | 36 (27) | |
| 1995-1996 | 17 (13) | |
| 1996-1997 | 11 (7) | |
| 1997 | 3 (0) | |
| 1997-1998 | 9 (5) | |
| 1998-1999 | 1 (0) | |
| 2004 | 1 (0) | |
| 2004 | ? (?) | |
| Nazionale | ||
| 1985 | 3 (1) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2015 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 4 aprile 2017 | ||
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Mihajlo Biberčić (o Biberdzic), detto Mikki. È sposato e ha due figlie: Ivona e Alexandra.[3]
Biberčić cominciò la sua carriera tra la prima e la seconda divisione del campionato jugoslavo. Lega il suo nome al FK Radnički Kragujevac, con il quale diventa anche capocannoniere della seconda serie.[3] Vanta anche un'esperienza in Germania.[3] Giocò anche la prima storica stagione del Pristina in massima serie, nel 1992-1993, conclusasi però con la retrocessione del club. La sua carriera raggiunse l'apice con l'arrivo in Islanda proprio dalle file del Pristina. Il primo club a ingaggiarlo fu l'Íþróttabandalag Akraness, con cui conquistò tre campionati nazionali, oltre a una scarpa d'oro del campionato, grazie ai 14 goal messi a segno nella Úrvalsdeild '94, primo non islandese a vincere il trofeo,[4] nonché un titolo di capocannoniere della Coppa di Lega, nel 1996. Ebbe modo, inoltre, e per tre anni consecutivi, di superare i turni preliminari così da poter partecipare alle fasi finali delle tre maggiori coppe europee: UEFA Champions League 1993-1994 e Coppa UEFA 1994-1995 con l'Íþróttabandalag Akraness e Coppa delle Coppe 1995-1996 con il KR Reykjavik. La vittoria per 1-0 dell'IA Akranes contro il Feyenoord di Champions League, avvenuta il 15 settembre 1993, e la doppietta segnata in KR-Everton di Coppa delle Coppe, datata 14 settembre 1995, lo hanno inserito di diritto tra le leggende di entrambi i club islandesi.[5][6] Biberčić ha segnato complessivamente 52 reti nella massima serie islandese, risultato che lo pone nella classifica dei migliori 25 realizzatori di sempre della competizione.[7] Nel 1999, Biberčić torna a giocare in patria; ma, nel 2004, prima di ritirarsi definitivamente dal calcio giocato, torna brevemente a giocare in Islanda, prima con lo Stjarnan e, in seguito, con il Vikingur.[8]
Biberčić ha giocato anche per le nazionali giovanili della Iugoslavia.[9]
Nel 2015, Biberčić siede sulla panchina del Kormákur/Hvöt, squadra di quarta divisione islandese.[10]