Mirco Paganelli (San Mauro Pascoli, 5 giugno 1960) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, che ha militato in Serie A nelle file di Torino e Pistoiese.

| Mirco Paganelli | ||
|---|---|---|
![]() | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 188 cm | |
| Peso | 80 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Termine carriera | 1993 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1979-1980 | 5 (0) | |
| 1980-1981 | → | 25 (2) |
| 1981-1982 | 0 (0) | |
| 1982-1983 | 15 (0) | |
| 1983-1985 | 41 (2) | |
| 1985-1986 | 20 (1) | |
| 1986-1988 | 54 (1) | |
| 1988-1989 | ? (?) | |
| 1989-1991 | 24 (0) | |
| 1991-1992 | 25 (0) | |
| 1992-1993 | 28 (1) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 25 marzo 2010 | ||
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Mediano proveniente dal Bellaria, nel 1978 giunge al Torino che lo inserisce nel proprio settore giovanile. Nella stagione 1979-80 viene aggregato alla prima squadra, e l'allenatore Gigi Radice lo fa esordire in Serie A il 30 settembre 1979, in occasione della vittoria esterna contro l'Avellino, per sostituire a fine primo tempo l'infortunato Pecci. A fine stagione le sue presenze in prima squadra saranno cinque.
Nell'estate 1980 viene ceduto in prestito alla Pistoiese, formazione al suo esordio assoluto in massima serie. Partito inizialmente come rincalzo e spesso quindi destinato in panchina, Paganelli trova gradualmente sempre maggiore spazio in formazione, riuscendo ad imporsi come mediano solido e fisicamente molto dotato (l'altezza di 1.88 m è per l'epoca quasi da corazziere) e scendendo in campo in 25 occasioni, realizzando due reti, in occasione di altrettante vittorie contro Brescia e Catanzaro[1]: quest'ultima è particolarmente rilevante in quanto è la prima vittoria esterna in A nella storia dei toscani e vale un provvisorio sesto posto in classifica. A fine stagione la Pistoiese conclude tuttavia all'ultimo posto con conseguente immediato ritorno fra i cadetti.
Mentre si attende la sua definitiva esplosione, Paganelli, rientrato al Torino per fine prestito, subisce un gravissimo infortunio che ne determina un lunghissimo stop e di fatto ne compromette la carriera. Riappare nella stagione 1982-83 nel Catania, disputando 15 incontri fra i rossazzurri e contribuendo alla promozione in massima serie. Tuttavia i problemi fisici non finiscono e ne impediscono la prosecuzione della carriera ad altri livelli.
A metà anni ottanta milita nella SPAL che in C1 che sfiora ripetutamente la promozione in Serie B; in questo periodo compie le ultime apparizioni ad alto livello disputando due edizioni della Coppa Italia maggiore, realizzando anche una rete nell'edizione 1987-88 in occasione di una sfida contro il Messina.[2]
In carriera ha complessivamente totalizzato 30 presenze e 2 reti in Serie A e 15 presenze in Serie B.