Nicola Boselli (Lodi, 12 luglio 1972) è un ex calciatore italiano, di ruolo difensore.
| Nicola Boselli | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 186 cm | |
| Peso | 74 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Difensore | |
| Termine carriera | 2009 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 198?-1990 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1990-1992 | 2 (0) | |
| 1992-1993 | → | 25 (1) |
| 1993 | → | 3 (0) |
| 1993-1998 | 55 (1) | |
| 1998-2000 | 19 (0) | |
| 2000-2003 | 44 (1) | |
| 2004-2006 | 47 (3) | |
| 2006-2007 | ? (?) | |
| 2007-2008 | 21 (0) | |
| 2008-2009 | 23 (1) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Difensore cresciuto nell'Atalanta, esordisce in prima squadra e in Serie A il 17 maggio 1992 nella sconfitta interna contro il Torino, disputando poi da titolare il campionato di Serie C1 1992-1993 in prestito al Leffe[1]. Nella stagione successiva viene prestato al Ravenna[2], neopromosso in Serie B, ma già in novembre viene richiamato a Bergamo, con Tresoldi e Scapolo che compiono il percorso inverso[3]. Nella prima stagione la squadra retrocede in Serie B, e Boselli colleziona altre due presenze nella massima serie; nelle annate successive con la maglia nerazzurra (3 di Serie A e una di Serie B) non trova continuità di impiego a causa di frequenti infortuni, tra cui uno al ginocchio che lo condiziona per due anni[4][5][6].
Nel 1998, dopo la retrocessione degli orobici e in scadenza di contratto, passa al Bologna[7], ma anche in maglia felsinea viene relegato ad un ruolo di rincalzo[8]. Tuttavia fa il suo esordio nelle coppe europee: disputa 5 partite in coppa Intertoto e 7 in Coppa UEFA.
Nell'estate 2000 viene ceduto al Piacenza[9] per un miliardo di lire[8]. Con i biancorossi conquista una promozione dalla Serie B alla Serie A, rimanendo poi a Piacenza per le due successive stagioni di Serie A nelle quali vede progressivamente ridursi lo spazio in prima squadra a causa dei consueti problemi fisici[10][11].
Svincolatosi al termine della stagione 2002-2003[12], ha proseguito la carriera dal 2004 con il Fanfulla[13], squadra della sua città, disputando due stagioni di Serie D. Nel 2006, dopo aver iniziato la stagione ancora con i bianconeri lodigiani[14], si trasferisce al Brembio, in Eccellenza[15]. Nell'estate del 2008, dopo un'ulteriore stagione al Fanfulla, passa al Sant'Angelo, squadra che milita nel campionato di Promozione.