Nicolas Schindelholz (Binningen, 12 febbraio 1988 – Binningen, 18 settembre 2022) è stato un calciatore svizzero, di ruolo difensore.
| Nicolas Schindelholz | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 180 cm | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Difensore | |
| Termine carriera | 1º luglio 2021 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 2006-2009 | 76 (4) | |
| 2009-2010 | Thun II | 3 (0) |
| 2009-2017 | 122 (4) | |
| 2017-2018 | 2 (0) | |
| 2018-2021 | 37 (4) | |
| Nazionale | ||
| 2008 | 1 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Schindelholz è morto a causa di un cancro ai polmoni il 18 settembre 2022, all'età di 34 anni[1].
Cresciuto nelle giovanili del Basilea, esordì in campionato con la formazione riserve che militava nelle serie inferiori del campionato svizzero di calcio e con cui giocò dal 2006 al 2009[2]. Trasferitosi al Thun nell'estate del 2009, il 26 luglio esordì in Challenge League 2009-2010 contro l'Yverdon[3]. Divenuto progressivamente titolare, contribuì alla vittoria del campionato e all'approdo in Super League. Con l'approdo in massima serie perse il posto da titolare, venendo impiegato soprattutto nella formazione riserve[2]. Riuscì ad esordire in Super League solo il 23 settembre 2010, alla nona giornata contro il Bellinzona, fornendo a Stipe Matic l'assist per il temporaneo 1-0[4]; a fine stagione aveva totalizzato sedici presenze in massima serie con la squadra che ottenne l'approdo alle coppe europee.
Così poté esordire nella UEFA Europa League 2011-2012: giocò da titolare le prime quattro gare dei turni preliminari contro Vllaznia[5] e Palermo. Rimase con il Thun fino alla stagione 2016-2017, accumulando oltre cento presenze nella massima serie svizzera[2]. Passò quindi al Lucerna, ma la rottura del legamento crociato lo tenne fuori per quasi tutta la stagione: esordì alla ventottesima giornata proprio contro il Thun entrando a inizio ripresa al posto di Lazar Cirkovic[6] e giocò solo la successiva gara contro il Sion[2].
Nell'estate del 2018 scese di categoria, facendo ritorno in Challenge League dopo quasi otto anni, con la maglia dell'Aarau, società con la quale concluse la sua carriera[2].
Aveva preso parte a una gara amichevole con la selezione Under-20 svizzera[7].