Orlando Virgilio Tognotti (La Spezia, 24 gennaio 1904 – Roma, 7 marzo 1963) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo difensore.
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| Orlando Tognotti | ||
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| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Termine carriera | 1935 - giocatore 1958 - allenatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1921-1927 | 84 (12) | |
| 1927-1929 | 13 (0) | |
| 1929-1932 | 64 (0) | |
| 1932-1933 | 22 (2) | |
| 1933-1935 | 38 (1) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1935-1936 | Giovanili | |
| 1936 | ||
| 1936-1937 | ||
| 1938-1940 | ||
| 1940-1941 | ||
| 1941-1942 | ||
| 1942-1944 | ||
| 1946-1947 | ||
| 19?? | ||
| 1948 | ||
| 1952-1956 | ||
| 1956-1958 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Era conosciuto anche come Tognotti II per distinguerlo dal fratello calciatore e compagno di squadra allo Spezia Arrigo Tognotti I.
Terzino formatosi nell'Unione Veloce Juventus di La Spezia, inizia la carriera nello Spezia, con il quale disputa quattro campionati di massima serie e due in serie cadetta.
Nel 1927 passa al Genoa, esordendovi il 24 giugno 1928 nel pareggio casalingo per 1-1 contro il Casale, e con il Grifone ottiene un secondo posto in massima serie nella stagione 1927-1928 e l'accesso alla Coppa dell'Europa Centrale 1929.[2]
Nel 1929 Tognotti viene acquistato dalla Lazio, con la quale disputa i primi tre campionati di Serie A a girone unico, collezionando 64 presenze senza ottenere risultati di rilievo.
Successivamente si trasferisce al Terni,[3] piazzandosi al settimo posto del Girone G della Prima Divisione 1932-1933.
La stagione seguente passa al Pisa, club con cui ottiene la promozione in Serie B 1934-1935, avendo vinto il Girone finale B.
Una volta conclusa la carriera da calciatore, intraprende la carriera di allenatore, che inizierà nelle giovanili dell'Ascoli, arrivando nel 1936 a guidare anche la prima squadra, per poi allenare nelle stagioni seguenti formazioni abruzzesi, come Teramo e Chieti, e durante il periodo bellico squadre capitoline come l'Alba Motor (in seguito Alba Roma e Albatrastevere) ed il Poligrafico Roma.
Sul finire della stagione 1947-48 viene chiamato dalla Lazio, sua ex squadra, venendo esonerato all'inizio dell'annata 1948-1949.
Nel Catanzaro il tecnico ligure rimane invece per alcune stagioni, dal 1952 al 1956. Vince anche lo scudetto Dilettanti 1952-1953, che rimane ancora oggi l'unico trofeo della storia dei giallorossi, per poi fare ritorno a Chieti.