Paolo Benedetti (Pisa, 1º aprile 1961) è un ex calciatore italiano.
| Paolo Benedetti | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 177[1] cm | |
| Peso | 76[1] kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Termine carriera | 1997 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 197?-1978 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1978-1980 | 51 (6) | |
| 1980-1981 | 25 (4) | |
| 1981-1982 | 27 (0) | |
| 1982-1985 | 77 (5) | |
| 1985-1988 | 75 (11) | |
| 1988-1993 | 152 (12) | |
| 1996-1997 | 7 (0) | |
| Nazionale | ||
| 1980-1982 | 8 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Sposato, padre di un bambino, vive a Pisa. Nella città toscana ha aperto un centro estetico, cui si dedica insieme alla moglie[2].
Nella sua carriera Benedetti ha agito sia da centrocampista di spinta, abile nel palleggio quanto nell'interdizione, sia da libero, interpretando il ruolo in modo moderno e intelligente. Abile nei colpi di testa e nei tiri dalla distanza, il suo pezzo forte era la rovesciata[3]. A parte la positiva stagione d'esordio nella Pistoiese, ha vissuto nel Lecce le sue annate migliori, a chiusura di una lunga militanza in Serie A.
Seppur nativo di Pisa, comincia la carriera nelle giovanili della Lucchese. Con la squadra toscana gioca due campionati di Serie C tra il 1978 e il 1980. Nella stagione 1980-81 debutta in serie A con la Pistoiese e alla fine totalizza 25 presenze e 4 gol, fra cui la prima storica rete dei toscani in massima serie (in Pistoiese-Udinese 1-1 del 21 settembre 1980), segnalandosi come mediano concreto ed efficace, tra i giovani più interessanti del campionato.
Seguono una stagione al Napoli e tre al Genoa, l'ultima delle quali disputata in Serie B.
Nell'estate 1985 passa all'Avellino, in Serie A. In tre anni di massima serie, l'ultimo concluso con la retrocessione, con i biancoverdi Benedetti colleziona 75 presenze e 11 gol.
Per la stagione 1988-89 passa al Lecce, dove rimane fino al termine della stagione 1992-93. Con i salentini disputa tre campionati di Serie A (88 presenze e 10 gol) e due di Serie B (63 presenze e 2 reti), diventando uno dei giocatori chiave della squadra.
Dopo qualche anno di inattività, termina definitivamente la carriera in Serie C2 nel Pisa, la squadra della sua città da poco risorta[4].
Ha totalizzato complessivamente 263 presenze e 28 reti in Serie A.