Paolo Borelli (Albano Laziale, 22 febbraio 1958) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
|
|
Questa voce sull'argomento calciatori italiani è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento.
|
| Paolo Borelli | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1975-1978 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1978-1979 | 14 (0) | |
| 1979-1980 | 16 (0) | |
| 1980 | 0 (0) | |
| 1980-1981 | 26 (0) | |
| 1981-1982 | 11 (0) | |
| 1982-1983 | 27 (3) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Grande promessa del vivaio giallorosso, si affaccia in prima squadra a poco più di 18 anni, ed è il capitano della primavera romanista campione d'Italia nel 1978.[1]
Tanta gavetta e molta tribuna per questo centrocampista del quale si parla molto bene, fino all'annata che lo vede finalmente fare il definitivo salto e viene gettato nella mischia. Lui ripaga il mister cercando di dare tutto quando viene chiamato in causa, e al termine della stagione 1978-1979 conterà 14 presenze.[2]
La Roma decide di farlo crescere definitivamente in una squadra che può dargli più spazio: per lui, però, le porte della Roma non si apriranno più.
È divenuto vicecomandante dei vigili urbani di Marino.