Paolo Franzoni (Livorno, 15 gennaio 1948) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.
| Paolo Franzoni | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex attaccante) | |
| Termine carriera | 1979 - giocatore 1992 - allenatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-19?? | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1965-1966 | 1 (0) | |
| 1966-1967 | 0 (0) | |
| 1967-1968 | → | 4 (0) |
| 1968-1969 | → | 17 (2) |
| 1969-1971 | 78 (10) | |
| 1971-1972 | 28 (5) | |
| 1972-1973 | 37 (6) | |
| 1973-1975 | 20 (3) | |
| 1975-1976 | 29 (4) | |
| 1976-1977 | 21 (1) | |
| 1977-1978 | → | 25 (5) |
| 1978-1979 | 20 (2) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1981-1982 | ||
| 1982-1983 | ||
| 1983-1984 | ||
| 1984-1985 | ||
| 1985-1986 | ||
| 1991-1992 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Cresciuto nel Solvay, viene acquistato diciassettenne dalla Reggiana[1], con cui esordisce in Serie B nella stagione 1965-1966. A fine stagione passa al Torino[1], con cui non riesce a esordire in prima squadra. Nelle annate successive va in prestito in Serie B al Livorno[2], al Como e al Piacenza[3], con cui riesce a imporsi come titolare mettendo a segno 5 reti. Ceduto definitivamente agli emiliani, rimane in biancorosso fino all'ottobre 1971, quando viene ceduto al Sorrento, in Serie B[4]. In seguito passa al Brindisi, con il quale eguaglia il proprio record di marcature (5) nella Serie B 1972-1973

Nel mercato autunnale del 1973 viene acquistato insieme a Fausto Inselvini dalla Lazio di Tommaso Maestrelli[5], reduce dal terzo posto nel campionato di Serie A 1972-1973. Esordisce nel massimo campionato nel derby del 9 dicembre 1973 vinto dalla Lazio per 2-1, mettendo a segno la rete del provvisorio 1-1[6], che sarà anche l'unica di quel campionato, concluso con un totale di 10 presenze e la conquista del primo scudetto della società biancoceleste. Nella stessa annata vince anche il Campionato Under 23, realizzando una delle reti con cui la Lazio sconfigge in finale la Fiorentina[7].
Rimasto in forza ai campioni d'Italia anche nella Serie A 1974-1975, colleziona altre 10 presenze con 2 reti, le ultime in Serie A.
Nel 1975 viene ceduto all'Avellino[8], con cui disputa una stagione di Serie B mettendo a segno 4 reti. In seguito gioca nella Ternana[9], in Serie B, e di nuovo nel Piacenza, in Serie C[10]. Rientrato a Terni[11], passa al Frosinone, dove chiude la carriera a soli 31 anni.
Terminata la carriera agonistica, Franzoni ricopre il ruolo di allenatore del Sorrento nel campionato di Serie C2 1981-1982[12] e della Gioventù Brindisi nella stagione successiva, quando fu sostituito da Pietro Fontana[13]. In seguito siede sulle panchine del Sant'Elena Quartu[14], dell'Alghero, del Bolzano[15] e del Civitavecchia[16].
Nella stagione 2010-2011 è dirigente accompagnatore della squadra Juniores della Pro Livorno Sorgenti, allenata da David Balleri[17]. Dall'anno 2017-2018 fa parte della dirigenza del Tau Calcio Altopascio.