Quinto Bertoloni (Avenza, 10 marzo 1927[9] – Lido di Camaiore, 23 gennaio 2010) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo centrocampista.
| Quinto Bertoloni | ||
|---|---|---|
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| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista (interno) | |
| Termine carriera | 1959 - giocatore ???? - allenatore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1947-1948 | ? (?) | |
| 1948-1950 | 31 (3) | |
| 1950-1952 | → | 65 (12) |
| 1952-1953 | 32 (13) | |
| 1953-1959 | 136 (21) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1958-1959 | ||
| 1959-19?? | ||
| 1962-1964 | [1] | |
| 1965-1967 | ||
| 1968-1970 | [2][3] | |
| 1970-1971 | ||
| 1971-1973 | [4][5] | |
| 1974-1975 | [6] | |
| 1978-1979 | [7] | |
| 1979-1980 | [8] | |
| ???? | ||
| ???? | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Dopo gli inizi nel Castelfiorentino, esordì in Serie A il 24 ottobre 1948 con la maglia della Pro Patria, nella gara vinta contro il Livorno per 1-0.
Con la società lombarda giocò in totale 63 gare in Serie A nell'arco di tre stagioni, inframezzate dall'esperienza in prestito[10] con la Salernitana in Serie B tra il 1950 ed il 1952, mettendosi in luce in particolare nell'annata 1952-1953, quando con 13 reti realizzate fu il capocannoniere dei tigrotti in campionato, non riuscendo tuttavia ad evitare l'ultimo posto finale ai bustocchi.[11]
Nell'estate del 1953 passò al Torino, dove disputò 136 gare in massima divisione e 4 in Coppa Italia rimanendo fino al campionato 1958-1959, che iniziò da giocatore e proseguì subentrando a metà della stagione a Federico Allasio come allenatore per quattro partite, totalizzando altrettante sconfitte e l'esonero. A fine stagione la società piemontese conseguì la prima retrocessione in Serie B della sua storia.
In carriera ha totalizzato complessivamente 199 presenze e 34 reti in Serie A e 65 presenze e 12 reti in Serie B.
Successivamente guidò dalla panchina Pontedera (sostituì, nel dicembre 1959, l'esonerato Renato Calzolai)[12], Carrarese, Massese, Montecatini, Pietrasanta, Pistoiese e per 4 stagioni il Viareggio.
È scomparso nel 2010 all'età di 83 anni.