Raffaele Giraud (La Maddalena, 18 gennaio 1908 – ...) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo centrocampista.
| Raffaele Giraud | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Termine carriera | 1945 - giocatore 1956 - allenatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1919-1920 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1919-1920 | ? (?) | |
| 1920-1921 | ? (?) | |
| 1921-1922 | ? (?) | |
| 1922-1924 | ? (?) | |
| 1924-1925 | 9 (0) | |
| 1925-1926 | ? (?) | |
| 1926-1927 | 8 (0) | |
| 1927-1930 | 31 (3) | |
| 1930-1934 | 84 (12) | |
| 1934-1935 | 16 (0) | |
| 1935-1936 | 25 (3) | |
| 1936-1937 | 19 (0) | |
| 1937-1940 | 51 (1) | |
| 1940-1941 | ? (?) | |
| 1941-1942 | 15 (0) | |
| 1945 | ? (?) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1955-1956 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Terzogenito di cinque fratelli[1], era indicato come Giraud I per distinguerlo dai fratelli minori Giovanni e Michele, con cui militava contemporaneamente nel Savoia dal 1930 al 1932[2][3] e nel campionato 1938-1939[4].
Iniziò a giocare a tredici anni nelle giovanili del Savoia, disputando anche alcune gare nella prima squadra[5], nel campionato di Promozione, secondo livello all'epoca. Passò alla Pro Fiume di Torre Annunziata[1] per poi passare alla Forte e Veloce della stessa città.
Si spostò con il padre a Taranto dove rimase per tre anni[6], per poi ritornare nel napoletano tra le file del Pro Poggiomarino, con cui vinse il campionato di Seconda Divisione 1925-1926. In seguito militò ad anni alterni nel Savoia, per un totale di nove stagioni, in cui collezionò 183 presenze e 16 reti. Giocò nel Cagliari dal 1927 al 1930, dove tra l'altro svolse il servizio militare[2], siglando 3 reti in 31 partite, e nella Catanzarese nel campionato di Serie B 1934-1935.
A fine carriera lasciò il Savoia per un anno[7] per militare nella Scafatese e rientrare al Savoia l'anno successivo[8]. Con il Portici giocò il Campionato campano[9].
Da allenatore guidò il Savoia nel 1956[10].