Ramón Alberto Aguirre Suárez (Tucumán, 18 ottobre 1944 – La Plata, 29 maggio 2013[1][2]) è stato un calciatore argentino, di ruolo difensore.
| Ramón Aguirre Suárez | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 174 cm | |
| Peso | 71 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Difensore | |
| Termine carriera | 1977 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1966–1971 | 122 (1) | |
| 1971–1974 | 80 (0) | |
| 1974–1975 | 3 (0) | |
| 1977 | 4 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Ottenne i maggiori successi della sua carriera calcistica durante il periodo di militanza all'Estudiantes tra il 1966 e il 1971, conquistandosi al contempo la fama di giocatore rude e violento;[2] con il club di La Plata vinse il Campeonato Metropolitano di Primera División del 1967, 3 Coppe Libertadores (dal 1968 al 1970), la Coppa Interamericana 1968 contro il Deportivo Toluca e la Coppa Intercontinentale 1968 contro il Manchester United.
In seguito l'Estudiantes perse, però, le successive edizioni del 1969 contro il Milan e del 1970 contro il Feyenoord, nonché la Coppa Libertadores 1971. In particolare Aguirre Suárez, nella gara di ritorno a Buenos Aires dell'Intercontinentale del 1969, oltre a segnare uno dei 2 gol dell'ininfluente vittoria per 2-1 della squadra argentina (avendo il Milan vinto per 3-0 la gara d'andata), si rese protagonista degli incidenti ai danni dei giocatori ospiti, in cui fu preso di mira soprattutto Nestor Combin, e per tale motivo venne incarcerato per un mese assieme ai compagni di squadra Alberto José Poletti e Eduardo Luján Manera e duramente sanzionato.[3][4]
Nella stagione 1971-1972 si trasferì in Spagna, accasandosi dapprima al Granada[5] e successivamente al Salamanca nella stagione 1974-1975, al termine della quale optò per il ritiro agonistico (salvo poi interromperlo brevemente nel 1977 per disputare una manciata di partite con il Lanús[3]).
Dopo essersi ritirato rimase comunque legato al calcio, allenando squadre minori della zona di Tucumán ed impartendo lezioni nelle scuole della provincia, oltre a ricoprire momentaneamente il ruolo di segretario tecnico nel Granada sul finire degli anni 1990.[3]