Ramón Encinos Dios (Pontevedra, 19 maggio 1893 – Madrid, 21 marzo 1967) è stato un calciatore e allenatore di calcio spagnolo.
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| Ramón Encinas | ||
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| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore | |
| Termine carriera | 1959 - allenatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Sporting de Pontevedra | ||
| Squadre di club1 | ||
| 19?? | Rácing de Vigo | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1928-1931 | ||
| 1931-1932 | ||
| 1933-1936 | ||
| 1939-1942 | ||
| 1943-1945 | ||
| 1945-1947 | ||
| 1948-1949 | ||
| 1959 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Figlio dell'avvocato Victoriano Encinas y Reyes e Isabel Dios, Ramón Encinas Dios nacque a Pontevedra nel 1893. All'età di 14 anni gioca nel Pontevedra, stessa squadra che in cui giocava suo fratello maggiore Victoriano Encinas Dios. In seguito andò a giocare nel Racing di Vigo.
Dopo una sfortuna carriera come giocatore, Encinas inizia ad allenare. Nella stagione 1933-1934 allena il Siviglia riuscendo ad ottenere la promozione nella Primera División dell'anno seguente, dove il Siviglia giungerà quinto. Sempre nella stagione 1934-1935, vincerà con gli andalusi la coppa nazionale.
Dopo la tragica guerra civile che sospese tutte le manifestazioni calcistiche nel paese iberico, Encinas fu chiamato a guidare il Valencia CF con il quale vinse un campionato e una coppa nazionale. In seguito, allenò il Real Madrid senza riuscire a conquistare alcun trofeo con i blancos.
Nel 1945, Encinas tornò ad allenare il Siviglia, vincendo un altro campionato. Resterà comunque a lungo legato alla squadra andalusa di cui sarà anche segretario tecnico.
Dopo l'addio definitivo al calcio, avvenuto nel 1959, Encinas trascorrerà il resto della sua vita a Pontevedra. Solo la malattia lo costringerà ad andare a Madrid per curarsi. Morirà nella capitale spagnola il 21 marzo 1967, curiosamente 110 anni dopo la nascita di suo padre. Le sue spoglie saranno successivamente traslate a Pontevedra, città ove è sepolto.