René Enrique Seghini (Oncativo, 26 febbraio 1931 – New York, 11 aprile 2016[1]) è stato un calciatore argentino, di ruolo attaccante.
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| René Enrique Seghini | ||
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| Nazionalità | ||
| Altezza | 162 cm | |
| Peso | 62 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 1960 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1951 | 26 (8) | |
| 1952 | ? (?) | |
| 1953-1954 | 25 (2) | |
| 1954-1956 | 40 (19) | |
| 1956-1957 | 3 (0) | |
| 1957-1958 | 15 (0) | |
| 1959-1960 | 51 (13) | |
| Nazionale | ||
| 1951 | 1 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1957 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Iniziò a giocare nel Boca Juniors, con il quale si mise in luce e riuscì a ottenere una convocazione nella Nazionale argentina che trionfò ai Giochi Panamericani del 1951. MIlitò poi tra le file di Sarmiento e Platense prima di trasferirsi in Colombia, allettato dagli alti ingaggi che il campionato locale garantiva ai giocatori; lì divenne una pedina importante dell'Independiente Medellín con cui riuscì a vincere il titolo nazionale. Venne allora acquistato nel 1956 dal Bologna di Renato Dall'Ara, tra grandi aspettative: tuttavia, in Italia la moglie fu presa dalla nostalgia del Sudamerica e lo convinse a scappare di nascosto dopo pochi mesi, dopo peraltro non aver minimamente inciso nel calcio italiano.[2]
Squalificato dalla FIFA, tornò a giocare nel campionato colombiano, non riconosciuto dalle istituzioni calcistiche, e vinse nuovamente il titolo nazionale nel 1957, questa volta nelle vesti giocatore-allenatore, dato che aveva sostituito il tecnico precedente a poche giornate dalla fine. Continuò poi la carriera all'Independiente Medellín, e in seguito negli Stati Uniti, per poi tornare in Colombia ad allenare a tempo pieno.