Rodolfo Marán (Montevideo, 24 maggio 1897 – Durazno, 1983) è stato un calciatore uruguaiano, di ruolo attaccante.
| Rodolfo Marán | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 1926 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1916 | ? (?) | |
| 1917-1926 | 218 (39) | |
| Nazionale | ||
| 1916-1923 | 14 (0) | |
| Palmarès | ||
| Oro | Argentina 1916 | |
| Oro | Uruguay 1917 | |
| Argento | Brasile 1919 | |
| Bronzo | Brasile 1922 | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Giocava come ala sinistra.[1] Calciatore valente e dotato d'intelligenza tattica, era anche in possesso di discrete doti atletiche.[1]
Marán iniziò a giocare a calcio nell'Universal, club della città di Montevideo: nel 1917 si trasferì al Nacional, rimanendo dunque nella capitale, per sua espressa volontà.[1] Rimase con la società fino al 1926, vincendo 6 titoli nazionali e superando quota 200 partite in massima serie.[1]
Debuttò in Nazionale il 14 luglio 1916, durante l'incontro tra Uruguay e Cile. Fu poi convocato per il Campeonato Sudamericano de Football 1916, prima edizione assoluta del torneo, e giocò la gara con l'Argentina del 17 luglio.[2] Concluse l'anno solare con due partite con l'Argentina (15 agosto, Copa Lipton; 1º ottobre, Trofeo Circular). Nel 1917 giocò il Gran Premio de Honor Uruguayo e la Copa Lipton contro l'Argentina e un incontro di beneficenza con il Brasile; pur essendo stato convocato per il Sudamericano, non scese mai in campo.[3] Nel 1919 tornò in Nazionale, disputando due partite nel Campeonato Sudamericano, entrambe contro il Brasile; una di esse era lo spareggio per definire il vincitore del torneo.[4] Nel 1922 fu chiamato nuovamente, dopo 3 anni d'assenza dalla Celeste: giocò il Sudamericano e la Copa Lipton.[5] Nel 1923 chiuse la sua carriera in Nazionale con l'incontro del 15 luglio con l'Argentina (valido per la Copa Ministro de Relaciones Exteriores).