Salvatore Cascella (Margherita di Savoia, 22 settembre 1952) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.
| Salvatore Cascella | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-9?? | ||
| 19??-1971 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1971-1974 | 71 (7) | |
| 1974-1975 | 27 (11) | |
| 1975-1977 | 56 (7) | |
| 1977-1978 | 23 (1) | |
| 1978-1979 | 20 (0) | |
| 1980-1982 | 51 (3) | |
| 1982-1983 | 1 (0) | |
| 1983-1984 | 58 (5) | |
| 1984-1985 | ? (?) | |
| 1985-1987 | 25+ (?) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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È proprietario dellostabilimento balneare “Lido Europa” a Margherita di Savoia[1].
Centravanti,[2] era dotato di un grande dribbling, imprevedibile, fantasioso; aveva un baricentro basso che gli consentiva di avere anche una notevole velocità.[3]
Dopo un triennio trascorso in Serie C con la maglia del Legnano, nella stagione 1974-1975 è il capocannonienre del Benevento, con 11 gol in 27 partite nel campionato di Serie C[4]. A fine stagione viene acquistato dalla SPAL, squadra di Serie B; in due stagioni con la squadra emiliana segna complessivamente 7 gol[5][6][7] in 56 partite. Il secondo campionato si conclude con la retrocessione in Serie C della SPAL, e Cascella viene ceduto al Varese, con cui l'anno successivo, sempre in Serie B, gioca 23 partite e segna un gol[8]; dopo una sola stagione in Lombardia si trasferisce alla Paganese, in Serie C1, dove gioca 20 partite senza mai segnare[9].
Nel 1980 si trasferisce al Barletta, giocando due stagioni in Serie C2 coronate dalla vittoria del campionato (con conseguente promozione in Serie C1) della stagione 1981-1982. Nella stagione 1982-1983 passa al Livorno in Serie C1, dove gioca un'unica partita; gioca poi nuovamente al Barletta, in Serie C1, oltre che in Serie C2 con Pro Italia Galatina e Bisceglie.