Samuel Ndhlovu, noto con il soprannome Sammy Zoom (Luanshya, 27 settembre 1937 – Mufulira, 10 ottobre 2001), è stato un calciatore e allenatore di calcio zambiano.
| Samuel Ndhlovu | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex attaccante) | |
| Termine carriera | 1975 - calciatore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1956-1967 | ? (?) | |
| 1967 | 0 (0) | |
| 1967-1975 | ? (?) | |
| Nazionale | ||
| 1964-1969 | 19 (8) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1967-1969 | ||
| 1967-1971 | ||
| 1982-1985 | ||
| 1987-1992 | ||
| 1988 | ||
| Palmarès | ||
| Bronzo | Algeria 1990 | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Ha militato nel Mufulira Wanderers dal 1956 al 1975, ad esclusione di una breve militanza negli statunitensi dell'Atlanta Chiefs nell'estate 1967. Con i Wanderers ha vinto cinque campionati dello Zambia, sette coppe nazionali e tre Zambian Challenge Cup.[1][2]
Nell'estate 1967 Ndhlovu ha la sua unica e breve esperienza all'estero, negli Stati Uniti d'America, ingaggiato dagli Atlanta Chiefs, franchigia militante nella neonata NPSL e che aveva in rosa altri tre suoi connazionali. Ndhlovu però non verrà mai schierato in alcun incontro ufficiale.
Ha giocato nella nazionale di calcio dello Zambia, disputando 19 incontri e segnando 8 reti.
Mentre ancora giocava ha allenato tra il 1967 ed il 1971 il Mufulira Wanderers e la nazionale zambiana tra il 1967 ed il 1969. Con i Wanderers ha vinto due campionati, due coppe e tre Zambian Challenge Cup.[1] Tornò alla guida del club di Mufulira tra il 1982 ed il 1985, vincendo un'altra Challenge Cup.[1]
Dal 1987 al 1992 guida la nazionale zambiana, che portò alla conquista del terzo posto della Coppa delle nazioni africane 1990. Due anni dopo con i Chipolopolo raggiunge i quarti di finale della Coppa delle nazioni africane 1992.
Nel 1988 guida la selezione zambiana anche alla XXIV Olimpiade, ove vince il girone B davanti tra l'altro all'Italia, ma venendo eliminato dalla Germania ai quarti di finale.