Sep Vanmarcke (Courtrai, 28 luglio 1988) è un ciclista su strada belga che corre per il team Israel-Premier Tech. Specialista delle classiche, professionista dal 2009, ha vinto la Omloop Het Nieuwsblad 2012 e ottenuto podi al Giro delle Fiandre e alla Parigi-Roubaix.
| Sep Vanmarcke | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 190 cm | |
| Peso | 77 kg | |
| Ciclismo | ||
| Specialità | Strada | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 2008 | Davitamon | |
| 2009 | Jong Vlaanderen | |
| 2009-2010 | ||
| 2011-2012 | ||
| 2013 | ||
| 2013-2014 | ||
| 2015-2016 | ||
| 2017 | ||
| 2018-2020 | ||
| 2021- | ||
| Nazionale | ||
| 2014- | ||
| Statistiche aggiornate al 4 settembre 2022 | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Dopo aver corso con la Davitamon-Lotto-Jong Vlaanderen, nell'agosto 2008 viene preso come stagista alla Topsport Vlaanderen; questa stessa squadra lo mette ufficialmente sotto contratto per il 2009. Ad aprile partecipa allo Scheldeprijs Vlaanderen, corsa in linea sul pavé;[1] disputa quindi alcune gare del circuito UCI Europe Tour tra cui il Giro del Belgio e il Tour de l'Avenir,[2] mentre in chiusura di annata rappresenta il suo paese ai campionati del mondo di Mendrisio, gareggiando nella prova in linea Under-23.[3] Quell'anno coglie in totale quattro successi, nessuno dei quali in gare internazionali; viene però riconfermato dalla Topsport Vlaanderen anche per la stagione successiva.
Apre la stagione 2010 gareggiando al Tour of Qatar[4] e al Tour of Oman.[5] Poco dopo comincia la primavera delle classiche del nord, facendosi notare soprattutto per il secondo posto finale alla Gand-Wevelgem, una delle più importanti gare sul pavé: rimasto per buona parte della corsa nel gruppo di testa, tenta un attacco a 2 km e mezzo dal traguardo ma Jürgen Roelandts va a riprenderlo; nella volata conclusiva a superarlo è invece il solo Bernhard Eisel. Dopo questo risultato disputa la Tre Giorni di La Panne,[6] il Giro delle Fiandre e la Quattro Giorni di Dunkerque; proprio in quest'ultima corsa è abile ad aggiudicari la maglia a pois di miglior scalatore.[7] In agosto gareggia al Giro di Danimarca e all'Eneco Tour; nello stesso mese firma un contratto, valido a partire dal 2011, con la formazione statunitense Garmin-Transitions. In ottobre è invece quindicesimo alla Parigi-Tours.[8]
Nel 2011, al primo anno in maglia Garmin, non coglie successi, si piazza comunque quarto alla E3 Harelbeke e ventesimo alla Parigi-Roubaix. Nel 2012 apre la stagione aggiudicandosi, in data 25 febbraio, la prima delle classiche del Nord, l'Omloop Het Nieuwsblad: nell'occasione batte in una volata a tre Tom Boonen e Juan Antonio Flecha, e ottiene in tal modo la prima vittoria internazionale in carriera. In quella stessa primavera chiude anche settimo alla Dwars door Vlaanderen e quinto alla E3 Harelbeke.
Per la stagione 2013 si accasa tra le file del team Blanco, ex Rabobank. In primavera si classifica secondo nella prestigiosa Parigi-Roubaix, una delle cinque "classiche monumento", cedendo in una volata a due a Fabian Cancellara. In estate partecipa al Tour de France, mentre in settembre si piazza secondo al Grote Prijs Jef Scherens, battuto allo sprint da Bert De Backer, e quindi primo alla Grote Prijs Impanis - Van Petegem, mettendo a referto la seconda vittoria in carriera. Nella stagione seguente ottiene numerosi piazzamenti nelle principali classiche del pavé. Tra marzo e aprile conclude infatti quarto all'Omloop Het Nieuwsblad, terzo alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne, quinto alla E3 Harelbeke, e quindi quarto in volata alla Gand-Wevelgem, terzo al Giro delle Fiandre al termine di uno sprint a quattro, e quarto alla Parigi-Roubaix. Dopo le classiche vince una tappa al Tour of Norway, partecipa al Tour de France, e si aggiudica anche una frazione al Tour of Alberta in settembre.
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