Silvio Paolucci (Tollo, 22 ottobre 1960) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, responsabile del settore giovanile della Ternana.
| Silvio Paolucci | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 174[1] cm | |
| Peso | 67[1] kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Termine carriera | 1998 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1977-1978 | 25 (2) | |
| 1978-1981 | 23 (2) | |
| 1981-1982 | 32 (7) | |
| 1982-1985 | 98 (20) | |
| 1985-1989 | 137 (16) | |
| 1989-1990 | 30 (1) | |
| 1990-1992 | 62 (6) | |
| 1992-1993 | 24 (2) | |
| 1993-1995 | 65 (14) | |
| 1995-1996 | 32 (6) | |
| 1996-1998 | 49 (4) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2006-2007 | ||
| 2007-2008 | ||
| 2009-2010 | ||
| 2011-2012 | ||
| 2012-2013 | ||
| 2013-2014 | ||
| 2014-2015 | ||
| 2015-2016 | ||
| 2017 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 6 luglio 2017 | ||
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Giocava nel ruolo di ala.[1]
Cresciuto nella Pro Vasto,[1] tra gli anni 1979 e 1981, i primi due da professionista, ha giocato in Serie A con la maglia dell'Ascoli, totalizzando complessivamente 23 presenze e due reti (l'ultima in occasione della sconfitta esterna contro la Roma del 21 dicembre 1980)[2] in massima serie. Prosegue quindi la carriera fra Serie B (170 presenze e 11 reti nelle file di Taranto, Brescia e Palermo) e serie C1, per chiudere la carriera nel 1996 con il Crotone, dove centra due promozioni in due anni dalla Serie D alla Serie C1.
Nel 2006 inizia la carriera di allenatore, chiamato a guidare il Campobasso e poi l'anno dopo la Nocerina, in Serie D[3].
Nel 2009 torna al Campobasso, sempre in Serie D.[4]
Per la stagione 2011-2012 allena il Chieti in Seconda Divisione.[5]. Il 21 giugno 2012 lascia il Chieti per accasarsi al Como con cui firma un contratto di un anno con opzione per il secondo[6]. Il 26 febbraio 2013 viene sollevato dall'incarico[7].
Il 4 dicembre 2013 è stato ingaggiato dall'Aprilia al posto dell'esonerato Giuseppe Ferazzoli.[8]. Viene esonerato il 24 febbraio 2014, dopo la sconfitta esterna col Melfi[9].
Il 2 dicembre 2014, viene chiamato sulla panchina della Sambenedettese al posto dell'esonerato Andrea Mosconi, chiudendo la stagione al terzo posto. Non confermato per l'annata successiva, il 6 agosto 2015 assume la guida dell'Olympia Agnonese, ripescata in Serie D[10]. Lascia l'incarico il 2 febbraio 2016[11].
Il 4 aprile 2017 viene chiamato alla guida dell'ASDC Verbania nel girone A di Serie D, in sostituzione dell'esonerato Giampiero Erbetta[12]; non riesce tuttavia ad evitare la retrocessione della squadra in Eccellenza, a seguito della sconfitta nei playout contro la Varesina.
Non riconfermato sulla panchina piemontese, il 6 luglio diventa il nuovo responsabile del settore giovanile della Ternana.[13]