Stefano Fattori (Verona, 26 febbraio 1972) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.
| Stefano Fattori | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 181 cm | |
| Peso | 75 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Difensore | |
| Termine carriera | 2009 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1990-1991 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1991-1992 | → | 34 (0) |
| 1992-1993 | → | 23 (2) |
| 1993-1997 | 125 (0) | |
| 1997 | 3 (0) | |
| 1997-1999 | 63 (3) | |
| 1999-2000 | 35 (2) | |
| 2000-2003 | 81 (1) | |
| 2003-2004 | 42 (1) | |
| 2004-2006 | 67 (2) | |
| 2006-2009 | 78 (7) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate all'11 luglio 2011 | ||
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Cresciuto nell'Hellas Verona, a squadra della propria città, viene mandato per due anni a fare esperienza nelle categorie minori: nella stagione 1991-1992 è all'Alzano Virescit, neopromosso in Serie C2, mentre l'anno successivo gioca in prestito nella Salernitana[1], in Serie C1. Nel 1993 il nuovo allenatore degli scaligeri Bortolo Mutti lo integra nella rosa della prima squadra, con cui esordisce in Serie B e conquista la promozione in Serie A al termine del campionato 1995-1996. Resta in gialloblù anche nella stagione di Serie A, categoria in cui debutta l'8 settembre 1996 nella trasferta contro il Milan. A fine stagione conta 28 presenze, ma la formazione veneta retrocede in Serie B, e Fattori lascia Verona dopo 125 presenze di campionato con la maglia gialloblu.
L'anno successivo passa alla Reggiana[2], ma dopo 3 gare in Serie B passa al Torino[3] dove milita per due stagioni conquistando la seconda promozione nella massima serie al termine del campionato di Serie B 1998-1999. Nel 1999 viene ceduto al Vicenza[4] in cambio di Gustavo Méndez[5], sempre in Serie B; con i veneti ottiene la sua terza la promozione in Serie A. Dopo 2 partite nella massima serie, nel novembre 2000 fa ritorno al Torino[4], dove vince il campionato di Serie B 2000-2001. Con i granata gioca due campionati di Serie A, fino al 2003.
In scadenza di contratto, lascia il Torino[6] per accasarsi al Piacenza[7], in Serie B. In Emilia gioca una sola stagione, prima di passare alla Ternana[8], sempre in Serie B, dove milita per due campionati.
Dopo la retrocessione degli umbri in Serie C1, è tra i giocatori messi fuori rosa dalla dirigenza[9], e in ottobre si trasferisce alla Sambonifacese, con cui conquista la promozione in Serie C2[10] e dove conclude la carriera nel 2009.
Complessivamente ha disputato 88 partite in Serie A.
Dall'8 giugno 2009 al 2 luglio 2010 è stato team manager dell'Hellas Verona[11]. Dal luglio 2013 fino a luglio 2015 è responsabile del settore giovanile del Sassuolo[12].
Il 2 maggio 2011 ha ottenuto la qualifica di direttore sportivo.[13]
Nel 2016 diventa responsabile Scouting dell Udinese In Serie A, per poi passare all Atalanta nel 2017 sempre con ruolo di Scouting.
Nella stagione 2019/2020 lavora come coordinatore Scouting della Cremonese Calcio