Tonino Martino (Turrivalignani, 13 giugno 1969) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del settore giovanile della Reggina.
| Tonino Martino | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 175 cm | |
| Peso | 64 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Squadra | ||
| Termine carriera | 2012 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1987-1989 | 59 (17) | |
| 1989-1990 | 25 (1) | |
| 1990-1991 | 28 (9) | |
| 1991-1992 | 36 (5) | |
| 1992-1998 | 173 (9) | |
| 1998 | 10 (0) | |
| 1998-2000 | 40 (3) | |
| 2000 | 13 (3) | |
| 2000-2002 | 50 (2) | |
| 2002-2003 | 21 (0) | |
| 2003-2005 | 29 (13) | |
| 2005-2009 | ? (27)[1] | |
| 2009-2010 | ? (3) | |
| 2010-2011 | ? (1) | |
| 2011-2012 | ? (?) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2010-2011 | ||
| 2013-2014 | ||
| 2014-20?? | ||
| 2018- | Giovanili | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate all'11 luglio 2018 | ||
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Da calciatore ha ricoperto il ruolo di centrocampista esterno.
Esordisce col Penne e col Celano Olimpia, per poi passare nel 1991 al Lanciano in Serie C2. La stagione successiva va al Castel di Sangro, sempre in Serie C2: vi resterà sino al gennaio 1998, raggiungendo nel 1996 la promozione in Serie B.
Nel gennaio 1998 passa all'Empoli in Serie A, dove esordisce in massima serie e raccoglie 10 presenze. Per la stagione 1998-1999 si accasa alla Reggina, che in quella stagione raggiunge la prima promozione in Serie A, avallata proprio dal decisivo gol di Martino in Torino-Reggina (1-2) il 13 giugno 1999. La stagione successiva raccoglie altre 9 presenze in Serie A con la squadra amaranto, per poi passare a gennaio al Savoia in Serie B, squadra che a fine stagione retrocede in Serie C1.
Dal 2000 al 2002 è al Livorno, dove disputa due campionati di Serie C1, conquistando nella seconda stagione la promozione in Serie B.
Per la stagione 2002-2003 resta in terza serie, tornando dopo dieci anni al Lanciano. Fra il 2003 e il 2005 è al Brindisi, disputando un campionato di Serie C2, e militando nella squadra pugliese anche la stagione successiva, dopo il fallimento, in Eccellenza. Nel 2005 è tornato al Castel di Sangro in Promozione, raggiungendo la promozione in Eccellenza nella stagione 2006-2007, come capitano della squadra. Nel dicembre 2009 chiude l'esperienza a Castel di Sangro e si accasa allo Sporting Scalo sempre in Eccellenza Abruzzo.[2]
Nella stagione 2010-2011 a 40 anni diventa allenatore-calciatore nel Casoli di Atri in Promozione,[3] l'anno seguente è a Popoli in Seconda Categoria abruzzese dove chiude definitivamente con il calcio giocato. Successivamente allena in Seconda Categoria abruzzese prima il Decontra Scafa nel 2013-2014 e poi il Popoli dove torna in veste di tecnico per la stagione 2014-2015.[4]
Per la stagione 2018-2019 il suo amico Emanuele Belardi lo chiama alla Reggina per fare da allenatore e osservatore di nuovi talenti, tornando quindi a Reggio Calabria a 18 anni dal suo storico gol che valse la promozione in Serie A.