Ugo Ferrante (Vercelli, 18 luglio 1945 – Vercelli, 29 novembre 2004) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo libero.
|
|
Questa voce o sezione sull'argomento calciatori italiani non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti.
|
| Ugo Ferrante | ||
|---|---|---|
![]() | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 188 cm | |
| Peso | 82 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Difensore | |
| Termine carriera | 1976 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-19?? | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1963-1972 | 179 (6) | |
| 1972-1976 | 84 (1) | |
| Nazionale | ||
| 1970-1971 | 3 (0) | |
| Palmarès | ||
| Argento | Messico 1970 | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
È scomparso nel 2004 a 59 anni[1], per un tumore alle tonsille.[2]
Durante la sua carriera non fu mai squalificato.
Cresciuto nella Pro Vercelli, è stato ingaggiato dalla Fiorentina nel 1963, esordendo in Serie A il 31 maggio 1964 contro il Bari. È stato a lungo il perno della difesa viola, protagonista di molti successi, fra i quali la Coppa Italia, la Mitropa Cup del 1966 e il secondo scudetto del 1968-1969. Ha giocato anche in Coppa delle Coppe e in Coppa dei Campioni, perse una finale di Coppa Mitropa.
Ha lasciato la Fiorentina al termine della stagione 1971-1972, nella quale ha collezionato 8 gettoni, in seguito a un infortunio subito durante Roma-Fiorentina (scontro con Scaratti). Il periodo di riposo forzato gli è costato anche il ritorno in nazionale. In totale, con la Fiorentina, ha disputato 179 partite in Serie A segnando 6 reti, fino al campionato 1971-1972. Ceduto al L.R. Vicenza, ha vissuto un altro importante periodo della sua carriera, contribuendo ad alcune storiche salvezze e portando il Lanerossi al ventesimo anno consecutivo in Serie A.
Ha lasciato la squadra berica nel 1976, dopo la retrocessione in Serie B e una stagione negativa per i biancorossi, a cui tuttavia diede un aiuto sostanzioso, disputando 8 partite decisive per la permanenza tra i cadetti (l'allenatore era Cinesinho). Non smise completamente con il calcio e indossò la maglia del Robbio Lomellina, in Promozione, per tre campionati.
Nel 1970 è stato convocato per i Mondiali in Messico, dove ha fatto da riserva a Pierluigi Cera. In maglia azzurra ha raccolto 3 presenze.
Successivamente si dedica alla carriera di allenatore, nel calcio dilettantistico e amatoriale: allena il Piemonte Sport juniores, la Caresanese, la Pro Vercelli Berretti, il Borgovercelli d il Villata, prima di approdare nel CSI.
| Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Data | Città | In casa | Risultato | Ospiti | Competizione | Reti | Note |
| 10-5-1970 | Lisbona | Portogallo | 1 – 2 | Amichevole | - | ||
| 17-10-1970 | Berna | Svizzera | 1 – 1 | Amichevole | - | ||
| 20-2-1971 | Cagliari | Italia | 1 – 2 | Amichevole | - | ||
| Totale | Presenze | 3 | Reti | 0 | |||
Altri progetti