Umberto Montanari – detto Mito[4] – (Alessandria, 3 febbraio 1896[5] – Alessandria, 21 dicembre 1945[5]) è stato un calciatore italiano, di ruolo attaccante.
| Umberto Montanari | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 150[1] cm | |
| Peso | 55[1] kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1913 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1917-1920 | 10 (1)[2] | |
| 1920-1921 | 0 (0) | |
| 1921-1925 | 38 (2)[3] | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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È spesso citato da almanacchi e repertori statistici come Montanari I, per distinguerlo dal fratello Siro, anch'egli calciatore.
Inizia l'attività agonistica nel 1913, giocando come portiere nella Libertas, formazione minore alessandrina dedita all'attività giovanile[6]. Nel 1917 passa all'Alessandrina: è ala sinistra titolare nella formazione che, nel febbraio 1917, vince la Coppa Bossi[7]. Viene riconfermato anche per il campionato di Prima Categoria 1919-1920, in cui colleziona un totale di 11 presenze e un gol tra campionato, gare di qualificazione e gare di spareggio[8]; scende anche in campo, sempre come ala sinistra, nella squadra vittoriosa nel derby amichevole contro l'Alessandria, giocato il 22 gennaio 1920[7].
Dopo la fusione tra Alessandria e Alessandrina, rimane in forza ai grigi per il campionato di Prima Categoria 1920-1921, senza mai giocare in prima squadra. Nel 1921, insieme al fratello Siro, si trasferisce al Piacenza, squadra di Seconda Divisione nella quale disputa tre stagioni da titolare[4][9][10] e una da riserva[11].