Vytautas Kevin Gerulaitis, detto Vitas (New York, 26 luglio 1954 – Southampton, 17 settembre 1994), è stato un tennista statunitense, che ha vinto gli Australian Open nel 1977, sconfiggendo in 5 set in finale l'inglese John Lloyd, futuro marito della grande Chris Evert.
| Vitas Gerulaitis | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 183 cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Peso | 70 kg | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Tennis | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| 1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al definitivo | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Nato nel distretto newyorkese di Brooklyn da una coppia di tennisti lituani, emigrati in America in cerca di fortuna, crebbe nel quartiere di Newport Beach nel Queens. Iniziò a giocare a tennis con il padre, un ex numero 1 del suo paese. Iniziò la sua carriera professionistica nel 1974 dopo che nel 1972 era salito ai vertici della classifica juniores statunitense.
Giocatore dotato di un carattere estroverso e brillante e di un serve & volley spettacolare, ma fragile, aveva un fisico esile, che però gli consentiva di essere molto agile e mobile in campo. Il colpo più brillante era l'ottimo e solido rovescio, che compensava il fragile diritto. Gerulaitis risultò un ottimo stratega, adatto a tutte le superfici. Presidiò la top ten per buona parte degli anni '70 e nei primi anni '80, ma rimase sempre un passo indietro rispetto ai grandi campioni della sua epoca Jimmy Connors, John McEnroe e Björn Borg.
Proprio al giocatore svedese sono legati due episodi della vita agonistica di Vitas Gerulaitis: la spettacolare semifinale di Wimbledon 1977, persa contro lo svedese in 5 set, e la famosa frase che pronunciò nel 1983 alla notizia del ritiro dalle competizioni di Borg, dal quale aveva perduto 16 volte su 16: "deve ancora nascere chi sia in grado di battere Gerulaitis 17 volte di seguito", citando e ironizzando sulla sua identica dichiarazione, pronunciata dopo aver battuto Jimmy Connors, ponendo fine a una striscia di 16 sconfitte consecutive contro l'americano. Resta famosa la sua mania di cambiare il grip del manico della racchetta a ogni cambio di campo.
Vinse 27 tornei e disputò 55 finali; il primo successo risale al 1974 a Vienna e l'ultimo è del 1984 a Treviso. Nel 1977 e 1979 vinse gli Internazionali d'Italia di tennis. Per quanto riguarda il Grande Slam, nel 1975 vinse il torneo di doppio a Wimbledon, nel 1977 vinse il singolare agli Australian Open, nel 1979 all'Us Open e nel 1980 al Roland Garros raggiunse la finale.
Ritiratosi dall'attività, nel 1989 partecipò al Roland Garros in doppio con l'amico Jimmy Connors. I due vennero sconfitti al primo turno in tre set, ma diedero vita a siparietti esilaranti durante l'incontro, scherzando sulla loro vecchiaia agonistica sin dall'inizio del match, presentandosi in campo con le stampelle.
Vitas Gerulaitis morì nel sonno nel 1994 a soli 40 anni, stroncato dal monossido di carbonio emesso da una caldaia difettosa, situata al di sotto della dépendance dove si trovava.
| Numero | Data | Torneo | Superficie | Avversario in finale | Punteggio |
| 1. | 31 dicembre 1977 | Australian Open | Erba | 6–3, 7–6, 5–7, 3–6, 6–2 |
| Numero | Data | Torneo | Superficie | Avversario in finale | Punteggio |
| 1. | 9 settembre 1979 | U.S. Open | Cemento | 5–7, 3–6, 3–6 | |
| 2. | 8 giugno 1980 | Roland Garros | Terra rossa | 4–6, 1–6, 2–6 |
| Legenda |
| Grande Slam (1) |
| Tennis Masters Cup WCT (1) |
| Grand Prix Super Series / ATP Masters Series (3) |
| ATP Grand Prix (20) |
| No. | Anno | Torneo | Superficie | Avversario | Punteggio |
| 1. | 1974 | Cemento (i) | 6–4, 3–6, 6–3, 6–2 | ||
| 2. | 1975 | Indoor | ritiro | ||
| 3. | 1975 | Terra battuta | 2–6, 6–2, 6–3 | ||
| 4. | 1977 | Cemento | 3–6, 6–1, 6–2 | ||
| 5. | 1977 | Terra battuta | 6–2, 7–6, 3–6, 7–6 | ||
| 6. | 1977 | Erba | 6–7, 6–1, 6–1, 7–5 | ||
| 7. | 1977 | Cemento | 6–3, 6–4, 6–2 | ||
| 8. | 1977 | Erba | 6–3, 7–6, 5–7, 3–6, 6–2 | ||
| 9. | 1978 | Sintetico | 6–3, 6–4 | ||
| 10. | 1978 | Sintetico | 6–3, 6–2, 6–1 | ||
| 11. | 1978 | Terra verde | 6–2, 6–0 | ||
| 12. | 1979 | Terra battuta | 6–7, 7–6, 6–7, 6–4, 6–2 | ||
| 13. | 1979 | Terra battuta | 6–2, 6–2, 6–4 | ||
| 14. | 1979 | Cemento (i) | 4–6, 6–3, 6–1, 7–6 | ||
| 15. | 1980 | Terra verde | 2–6, 6–2, 6–0 | ||
| 16. | 1980 | Terra battuta | 6–2, 7–5, 6–2 | ||
| 17. | 1980 | Sintetico | 7–5, 6–3 | ||
| 18. | 1981 | Cemento | 6–4, 7–6, 6–1 | ||
| 19. | 1982 | Cemento (i) | 4–6, 7–6, 6–2 | ||
| 20. | 1982 | Terra battuta | 4–6, 6–3, 6–1 | ||
| 21. | 1982 | Cemento | 4–6, 6–1, 6–3 | ||
| 22. | 1982 | Sintetico | 2–6, 6–2, 6–2 | ||
| 23. | 1982 | Cemento | 7–6, 6–2, 4–6, 7–6 | ||
| 24. | 1983 | Cemento (i) | 4–6, 6–1, 7–5, 5–5, ritiro | ||
| 25. | 1984 | Sintetico | 6–1, 6–1 |
Altri progetti
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 281672142 · ISNI (EN) 0000 0003 8850 9735 · WorldCat Identities (EN) viaf-281672142 |
|---|