Vittorio Bissi (Piacenza, 3 marzo 1937) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.
| Vittorio Bissi | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex attaccante) | |
| Termine carriera | 1965 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-1954 | ||
| 1954-1955 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1955-1959 | 48 (8) | |
| 1959-1960 | 19 (3) | |
| 1960-1961 | 6 (1) | |
| 1961-1963 | 55 (13) | |
| 1963-1965 | 11 (1) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1973-1974 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 17 febbraio 2012 | ||
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Ala ambidestra[1], cresce nel Pro Piacenza[2] e nel Codogno[3], e nel 1955 passa al Como[3], con cui due anni più tardi esordisce in Serie B. Con i lariani disputa due stagioni nella serie cadetta, collezionando 48 presenze complessive[4].
Nel 1959 viene acquistato dall'Hellas Verona, sempre in Serie B. Vi rimane per una stagione, con 19 presenze e 3 reti[4], prima di trasferirsi al Parma dove scende in campo in 6 occasioni[4], condizionato da un serio infortunio al menisco[5]. Nel novembre 1961 accetta di scendere in Serie D, con la maglia del Pavia[6], con cui realizza 9 reti (record personale)[7]. Viene riconfermato anche per la stagione successiva, sempre da titolare[8].
Nell'estate 1963 viene acquistato dal Piacenza[1], giocando per la prima volta nella squadra della sua città, nella quale aveva già militato suo fratello Orlando[4]. Inizialmente titolare, perde il posto a novembre, a causa di diversi problemi fisici[9] e dopo l'acquisto di Pier Antonio Brasi dal Novara[1], e totalizza 8 presenze con un gol nel vittorioso campionato di Serie D 1963-1964. Rimane a Piacenza anche nel campionato seguente, nel quale disputa 3 partite[10], prima di svincolarsi dalla società emiliana[11].
In carriera ha collezionato 73 presenze in Serie B.
Smessi i panni del calciatore, si lega al Pro Piacenza dapprima come allenatore[12][13] e poi come dirigente[14].