Vittorio Casati (Fornovo San Giovanni, 6 maggio 1903 – ...) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo centrocampista.
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| Vittorio Casati | ||
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| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Termine carriera | 1939 - giocatore 1962 - allenatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1919-1920 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1920-1922 | ? (?) | |
| 1922-1924 | ? (?) | |
| 1924-1927 | ? (?) | |
| 1927-1929 | 42 (1) | |
| 1929-1936 | 202 (1) | |
| 1937-1938 | ? (?) | |
| 1938-1939 | ? (?) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1939-1940 | ||
| 1951 | ||
| 1956-19?? | ||
| 1961-1962 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Cresce nell'Atalanta, da cui poi viene mandato in prestito a Trevigliese (seconda divisione) e Comense (prima divisione).
Il suo ritorno a Bergamo, con conseguente debutto in Serie B, risale alla stagione 1929-1930 (la prima a girone unico), e da quel momento diventa una pedina fondamentale nel centrocampo neroazzurro. Ben presto diventa capitano dei bergamaschi, con i quali disputa sette stagioni per un totale di 202 presenze, tutte nel campionato cadetto.
Abbandona l'attività calcistica per arruolarsi nella campagna militare nell'Africa Orientale nel 1936.
Al suo rientro riprende a giocare nei campionati minori, prima al Ponte San Pietro e poi al Caravaggio, entrambe in prima divisione.
Nella stagione 1939-1940 allena il Ponte San Pietro, nel campionato di Serie C.
Nelle prime dieci partite della stagione 1951-1952 ha allenato in Serie B nel Fanfulla, venendo sostituito da Mario Acerbia partire dall'undicesima giornata. In seguito ha allenato anche il Vigevano, nel campionato di Serie D 1961-1962[1].