Vladimir Ivanovič Ščagin (in russo: Владимир Иванович Щагин?; Mosca, 15 agosto 1917 – Mosca, 14 ottobre 1996) è stato un pallavolista, allenatore di pallavolo e calciatore sovietico.
| Vladimir Ščagin | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 176 cm | |
| Pallavolo | ||
| Ruolo | Palleggiatore | |
| Termine carriera | 1953 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1934-1935 | ||
| Squadre di club | ||
| 1936 | Mosca[1] | |
| 1938-1940 | ||
| 1944-1945 | ||
| 1946-1953 | ||
| Nazionale | ||
| 1949-1952 | ||
| Carriera da allenatore | ||
| 1953-???? | ||
| 1955 | Vice | |
| 1959 | Mosca[2] | |
| Palmarès | ||
| Oro | Cecoslovacchia 1949 | |
| Oro | Unione Sovietica 1952 | |
| Oro | Bulgaria 1950 | |
| Oro | Francia 1951 | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 1945 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1941-1943 | ? (?) | |
| 1944-1945 | 8 (1) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate all'8 febbraio 2018 | ||
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Giocava nel ruolo di palleggiatore.
Inizia a giocare nel Promkooperacii e, successivamente, nella squadra cittadina di Mosca con cui vince il suo primo campionato sovietico. Successivamente gioca nello Spartak Mosca grazie alle conoscenze del padre con i fratelli Starostin. Qui, oltre a vincere il suo secondo campionato sovietico, ha il grande merito di "scoprire", e portare nel club, un diciannovenne Konstantin Reva.
Con l'inizio della campagna di Russia, e la conseguente interruzione di tutti i campionati, deve interrompere l'attività pallavolistica, che riprenderà nel 1944, nel Lokomotiv Mosca.
Nel 1946 passa alla Dinamo Mosca, con cui vincerà altri quattro campionati sovietici e tre coppe dell'Unione Sovietica.
Con la nazionale vince il campionato del mondo del 1949 e del 1952. È anche campione d'europa nel 1950 e nel 1951.
Si ritira dalla pallavolo giocata nel 1953.
Nel 1953, quando è ancora un giocatore, inizia ad allenare la Dinamo Mosca con cui però non riuscirà più a ripetere i risultati di un tempo se non per qualche buon piazzamento in campionato. Segue per i campionati europei la nazionale sovietica nel 1955 e allena la selezione di Mosca nelle Spartachiadi dei Popoli dell'Unione Sovietica.
Durante la campagna di Russia inizia a giocare a calcio nello stesso club dove giocava a pallavolo, lo Spartak Mosca. Essendo interrotto anche il campionato di calcio, gioca partite amichevoli o tornei come il campionato di Mosca. La sua partita più importante e significativa fu quella contro la Dinamo Stalingrado a Stalingrado, nella famosa partita sulle rovine di Stalingrado.
A seguito della deportazione dei fratelli Starostin nel Chilometro 101, come conseguenza delle grandi purghe, lo Spartak Mosca cambia dirigenza. Questa circostanza porta Vladimir a cambiare club a causa di dissidi con la nuova dirigenza, passando alla Lokomotiv Mosca, dove gioca contemporaneamente nella sezione calcistica e nella sezione pallavolistica. Qui disputa il primo campionato sovietico dopo la guerra, registrando otto presenze e segnando un gol. Successivamente, a seguito della ripresa delle competizioni pallavolistiche, decide di dedicarsi esclusivamente alla pallavolo, ritirandosi quindi dall'attività di calciatore.
| Ordine della Bandiera rossa del Lavoro | |